Rapina in villa: si analizza il modus operandi della banda

Al vaglio della Squadra Mobile immagini della videosorveglianza

Analisi delle telecamere di sicurezza dislocate in un’area piuttosto vasta e studio dei database per verificare modus operandi simili in altre rapine. Sono queste alcune delle direttrici sulle quali si concentra in queste ore il lavoro della Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno che indaga sull’assalto avvenuto la sera del 20 giugno nella villa di una famiglia di imprenditori, i fratelli Guido e Roberta Di Stefano, titolari del Maglificio Gran Sasso, nella zona del Sacro Cuore (LEGGI QUI).

Si cerca innanzitutto di individuare la via di fuga dei malviventi, almeno tre persone, ma è molto probabile siano state di più a far parte del commando visto che i tre che hanno fatto irruzione intorno alle 22 nella villa sorprendendo e sequestrando otto persone, comunicavano con trasmittenti con altri complici, magari posizionati all’esterno e pronti alla fuga in auto. Ritrovare il mezzo con il quale i malviventi sono giunti in zona e si sono poi allontanati potrebbe essere utile per verificare la presenza di tracce biologiche utili a identificare i rapinatori. Tra le ipotesi c’è anche quella che i banditi abbiamo usato un’auto rubata e l’abbiano poi abbandonata.

Con la collaborazione della famiglia si sta cercando anche di effettuare una sorta di inventario degli oggetti preziosi trafugati, alcuni dei quali custoditi in una cassaforte che i rapinatori, probabilmente stranieri, hanno fatto aprire sotto la minaccia delle pistole.
“E’ un caso isolato, ma non per questo dobbiamo tenere la guardia abbassata” commenta il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, preoccupato per quanto accaduto alla famiglia di imprenditori ascolani. “Abbiamo fatto tanto negli anni passati in tema sicurezza dislocando molte telecamere negli accessi alla città e all’interno dell’urbe; altro faremo ancora con la collaborazione delle forze dell’ordine per dare più sicurezza possibile ai cittadini” conclude.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS