“Turni massacranti e 5 euro all’ora di paga”: la protesta dei lavoratori della Ambruosi e Viscardi

Sit in all’esterno dell’azienda di un centinaio di indiani e pakistani

E’ iniziata questa mattina la protesta di un centinaio di indiani e pakistani davanti allo stabilimento di lavorazione fresco insalate dell’azienda agricola Ambruosi e Viscardi. I manifestanti sono tutti lavoratori iscritti al sindacato intercategoriale. Alcuni di loro con gli avvocati e dei rappresentanti del sindacato si sono recati in Prefettura a Fermo per trovare una soluzione. Sul posto anche i carabinieri e la polizia locale per garantire il regolare svolgimento della manifestazione di protesta.

Davanti allo stabilimento dell’azienda agricola di Bivio Cascinare, frazione di Sant’Elpidio a Mare, si sono riuniti i lavoratori che vogliono dire basta allo sfruttamento e all’irregolarità dei pagamenti. Si occupano della raccolta, pulizia e confezionamento della verdura che poi viene distribuita presso le grandi strutture di vendita. E lo fanno ogni mattina sapendo a che ora inizia il loro turno ma non quando finisce: lamentano orari di lavoro massacranti anche di 15 ore al giorno per una paga oraria di 5 euro.

“Si approfittano di noi perché non possiamo non lavorare. Senza stipendio non possiamo avere una casa” – si lamentano alcuni manifestanti – “ci toglierebbero il permesso di soggiorno. ”Ci sono lavoratori che stanno nell’azienda ormai da 20 anni con dei contratti di 3 mesi che vengono rinnovati di volta in volta “se non ci comportiamo male o alziamo la voce, altrimenti ci mandano a casa.” Continuano altre voci del corteo: “se ci facciamo male non possiamo chiamare i soccorsi e se decidono di mandarci a casa per malattia non veniamo pagati.”

Molti altri dipendenti sono rimasti a casa per timore di ripercussioni sul posto di lavoro ma, precisa il portavoce dei manifestanti, “è una situazione che va avanti da tanto tempo ma finora non abbiamo avuto il coraggio di protestare”. Nessuno dei capi dell’Ambruosi e Viscardi sembra uscire dall’azienda per parlare con i manifestanti, solo qualcuno di loro che ricopre un ruolo fondamentale è stato chiamato per tornare a lavorare.

In Prefettura a Fermo sono arrivati, insieme alle due parti interessate, anche la finanza, l’ispettore del lavoro e altri amministratori.

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Author: redazione

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