Quintana, Lattanzi di Porta Solestà: aspettiamo con ansia di vedere i cavalieri giostrare

Attilio Lattanzi caposestiere di Porta Solestà

Il caposestiere: “Il futuro nel Terzo settore è una priorità, abbiamo aperto un tavolo con l’amministrazione comunale”

Mancano davvero pochi giorni alla “Quintana della ripartenza” e nei sestieri c’è un gran da fare per farsi trovare pronti per un appuntamento che manca ormai da due anni. Ne abbiamo parlato con Attilio Lattanzi, caposestiere di Porta Solestà in carica dal 1 dicembre 2019.

Quanto vi è mancata la Quintana e che sensazioni si provano a tornare alla Squarcia e a farlo anche con il Corteo?
“Quella del Corteo è stata una sorpresa bellissima che abbiamo accolto con molto entusiasmo. C’è stato poco tempo per preparare tutto ma quello di tornare a fare quello che amiamo ci ha dato sicuramente uno stimolo in più. La Quintana è troppo importante per la città di Ascoli e non vediamo l’ora di vedere i cavalieri giostrare, questa rappresenta la vera vittoria per tutti. Mi sento di ringraziare tutti quelli che hanno permesso questa ripartenza”.

In questo periodo i sestieri sono tornati ad essere luoghi vivi e d’incontro. Voi avete organizzato qualcosa di particolare?
“Il sestiere è aperto e vivo con le classiche serate di taverna. Stiamo facendo tutto rispettando con attenzione le regole di sicurezza e di distanziamento sociale. Stiamo aspettando di sapere se qualcosa cambierà nelle prossime settimane, anche in vista della Quintana di agosto. I sestieri sono luogo di socialità che ci aiutano a tenere vivo il senso di appartenenza verso le tradizioni della nostra città”.

Corteo ridotto e ingressi contingentati, come vi siete organizzati nel sestiere per gestire queste necessità?
“Abbiamo distribuito i biglietti seguendo un discorso di rappresentanza andando ad accontentare sponsor, il cavaliere e il Rione Cassero di Foligno. I posti sono pochi e sappiamo che i biglietti sono terminati in pochissimo tempo, c’è grande voglia di Quintana e per questo siamo contenti ci siano dirette Tv e social per permettere a tutti di partecipare in attesa di tornare a vedere uno Squarcia pieno. Per quanto concerne i figuranti abbiamo seguito le indicazioni che ci sono arrivate su figure e numeri e in base a quelli, in accordo con i responsabili di ogni gruppo, abbiamo scelto le persone”.

Una questione che sta tenendo banco è quella che riguarda il futuro dei sestieri e della loro iscrizione al Terzo Settore. Qual è l’iter che state seguendo?
“Abbiamo aperto un tavolo con l’amministrazione comunale perché l’adesione al Terzo Settore è una delle priorità. Credo che la cosa importante sia muoverci insieme e non in ordine sparso. La linea deve essere comune e deve essere concertata con il Comune perché cambieranno tante cose che riguardano tra l’altro sede e patrimonio”.

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