“Questa squalifica è una pena di morte”

Claudio Labriola

ECCELLENZA – Il difensore dell’Osimana Claudio Labriola, ospite di TVRS, ritorna sui fatti successi in Coppa

Il difensore dell’Osimana Claudio Labriola, ospite alla trasmissione di TVRS “Le Marche nel pallone”, si è espresso a riguardo dei fatti avvenuti nel match del 28 febbraio tra Atletico Bmg e Osimana, terminato 1-0 per i padroni di casa e valido per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti. La partita che è costata all’Osimana l’eliminazione dal torneo è divenuta oggetto di discussione per i comportamenti dei tifosi giallorossi, i quali durante la gara avrebbero dapprima rivolto frasi ingiuriose all’arbitro, poi ostacolato il lavoro del guardalinee con le aste delle bandiere ed infine lanciato svariati oggetti dal settore ospiti. A seguito di ciò è stata inflitta una pesantissima squalifica alla squadra giallorossa con una multa di 5000 euro ed il campo Diana sospeso fino al 2025. Labriola, protagonista in campo e testimone oculare dei fatti si è pronunciato sulla vicenda, scusandosi, ma anche smentendo alcuni episodi. “Noi siamo arrivati lì solo per vivere una serena giornata di sport e per provare un’impresa calcistica, con un grande seguito dei nostri tifosi sugli spalti in Umbria, ma il campo era ai limiti dell’idoneità ed il servizio d’ordine è a carico della squadra di casa quindi su di questo l’Osimana non può rispondere, ciò non giustifica affatto quello che è successo, noi abbiamo porto le nostre scuse a nome di tutta la città. Questa squalifica è una pena di morte calcisticamente parlando, una delle più pesanti mai inflitte nel calcio italiano.” Il giocatore continua però sfatando alcuni fatti: “Non tutto quello che è stato scritto è vero, il nostro capitano e altri giocatori hanno parlato con i tifosi durante l’interruzione della partita per calmare gli animi e la partita è ripresa per 5 minuti senza lanci di oggetti. Ci sono cose scritte nel referto che non sono state poi provate come il lancio del sasso di cui non si è rinvenuto nulla”. Conclude infine con un pensiero verso i supporter: “Vogliamo tutti con noi, i bambini, i nostri tifosi che nel derby con il Castelfidardo hanno dato prova di grande sportività”.

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Author: redazione

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