Quacquarini (M5S): “La Tari sempre più cara per gli anconetani”

“La Giunta ha fatto una scelta ma si poteva fare di meglio”

Riceviamo e pubblichiamo da parte del Consigliere comunale, Gianluca Quacquarini

Nel Consiglio comunale del 29 settembre si è approvata la delibera riguardante la “Tassa sui rifiuti (Tari) anno 2020” e nello specifico il “Piano tariffario, delle tariffe e delle agevolazioni”. Nonostante ciò che è stato sbandierato nei giorni precedenti e riportato fedelmente dagli organi di informazione non siamo certamente di fronte ad una manovra a sostegno delle famiglie, tutt’altro.

 

Nell’anno più difficile con una pandemia ancora in corso risulta questo: per molte categorie delle imprese e commerciali sostanziali riduzioni al di là dei giorni di chiusura effettiva come indicato dalle direttive nazionali; per le famiglie con Isee basso e a seconda di varie fasce le agevolazioni sono rimaste invariate rispetto agli altri anni; peccato che la tariffa da base da scontare è aumentata; per le famiglie con un reddito medio, la maggior parte della platea, la Tari risulta aumentata, come ogni anno del resto.

 

Insomma per la maggior parte dei cittadini anconetani la musica non cambia, la solita stangata. Questo è stato, ed è, un anno particolare per via del Covid e tutto ciò che ne è conseguito ma è stato particolare per tutti!
E dunque anche per le famiglie medie anconetane che si ritrovano, invece, con una tassa aumentata e con un servizio non all’altezza della esorbitante tariffa. La Giunta ha fatto una scelta ma si poteva fare di più e di meglio.
Nel mio intervento ho fatto notare come nella delibera non fosse presente l’unico strumento per offrire un’agevolazione\riduzione per tutti e cioè quello che prevede l’art. 118-ter* del “Decreto Rilancio” e cioè uno sconto fino al 20 per cento delle aliquote e delle tariffe delle entrate tributarie e patrimoniali, come ad esempio l’Imu, Tari e Tasi, a condizione che chi paga utilizzi la domiciliazione bancaria, vale a dire l’addebito direttamente sul proprio conto corrente.

Dopo il mio intervento sia gli uffici che l’Assessore competente hanno assicurato di approfondire la questione (n.d.a. è in Gazzetta Ufficiale da luglio) ed eventualmente fare una delibera, ciò che è previsto per rendere attuabile questa possibilità, per poter dare questa oppurtinità ai contribuenti già dalla prossima scadenza di dicembre.
Sarebbe a quel punto si una manovra con agevolazioni e riduzioni per tutti.

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