Pulizia stradale post incidente, rinnovata la convenzione tra Provincia di Macerata e Sicurezza e Ambiente

Intervista a Luigi Sangiovanni, Responsabile Commerciale dell’azienda: «La pulizia e la bonifica stradale richiede standard ambientali sempre più elevati»

La Provincia di Macerata ha rinnovato la convenzione per la pulizia e il ripristino stradale post incidente con Sicurezza e Ambiente, società italiana leader in questo settore. Un servizio fondamentale per garantire le condizioni di sicurezza stradale e ambientale dopo un incidente. Ne parliamo con Luigi Sangiovanni, Responsabile Commerciale di Sicurezza e Ambiente, partendo proprio dall’aspetto ambientale.

Sangiovanni, perché oltre al tema della sicurezza siete sensibili a quello dell’ambiente?
Un incidente veicolare lascia sempre detriti su strada, da quelli solidi a quelli liquidi, in particolare olio, carburante e plastiche. Quando le forze dell’ordine o i vigili del fuoco intervengono sul luogo di un sinistro la loro azione ha un obiettivo immediato: garantire la sicurezza delle persone coinvolte e creare le condizioni per permettere le operazioni di soccorso. Quello di Sicurezza e Ambiente è un lavoro complementare. Dobbiamo fare in modo che la strada torni ad essere sicura rimuovendo i detriti e preservare l’ambiente dagli effetti dell’incidente, contenendo e aspirando tempestivamente i liquidi sulla piattaforma stradale. La gestione di questi rifiuti richiede competenze specifiche. Per questo il nostro COO Giovanni Scognamiglio crede molto nell’innovazione tecnologica e nella formazione sulla gestione e sul corretto smaltimento dei rifiuti che raccogliamo a seguito di ogni incidente. Ad esempio, abbiamo da poco brevettato un’idropulitrice, chiamata Genius Plus Super, con una capacità di aspirazione ancora più elevata e particolarmente indicata in zone con temperature fredde, per evitare la formazione di ghiaccio sulla strada nel momento della detersione.

Come riuscite a garantire gli interventi in tutta Italia?
Abbiamo delle strutture operative convenzionate (chiamate CLO – Centri Logistici Operativi) distribuite capillarmente su tutto il territorio nazionale. Avere una rete così operativa è fondamentale per prestare un servizio di qualità in emergenza H24.

Come funziona il vostro servizio con le amministrazioni locali?
Il servizio è offerto a costo zero per gli enti, principalmente Comuni e Province, perché gli interventi sono coperti dalle assicurazioni degli automobilisti che hanno causato un danno alla strada o alle pertinenze (si pensi a pali della luce, guard-rail, segnaletica, etc.). Per la gestione efficace del nostro servizio è fondamentale il rapporto sia con le amministrazioni locali e soprattutto con le forze dell’ordine. Prima i nostri CLO vengono chiamati sul luogo dell’incidente e prima riusciamo a limitare i danni del sinistro e a contenere le cause di inquinamento.

Avete da poco rinnovato la convenzione con la provincia di Macerata. Com’è la situazione nella nostra provincia?
Il 2020, a causa del Covid, non è un anno da tenere in considerazione se vogliamo parlare di numeri e di operatività. In provincia di Macerata, così come anche in Provincia di Ancona, Pesaro, Fermo ed Ascoli, dove operiamo da anni, c’è stato un calo degli interventi causato dal lockdown. Parliamo di una decina di interventi al mese che hanno comportato, tra incidenti di piccola entità e incidenti più gravi, l’aspirazione di circa 900 litri di rifiuti liquidi raccolti, principalmente olii, e più di 300 kg di materiale recuperato, per lo più plastiche.

Quali sono i prossimi obiettivi nel vostro campo?
Dobbiamo continuare ad investire in innovazione. Pensate a come possono cambiare le tipologie di rifiuti che raccogliamo in base all’evoluzione dei veicoli: un esempio su tutti è la gestione delle batterie delle auto elettriche. Cosa succede se un’auto elettrica fa un incidente? Per intervenire servono competenze specifiche come quelle acquisite dalla nostra azienda nel corso degli anni. Tornando alla domanda iniziale, la sfida del futuro è la sostenibilità e nel frattempo dobbiamo fare in modo che i sinistri non si ripetano nello stesso luogo a causa della mancata pulizia. La situazione è simile in tutta Italia, gli sforzi per ridurre gli incidenti in maniera sistematica sono ancora tanti e i progressi vanno a rilento. Infine dobbiamo ridurre l’impatto ambientale. Per farlo stiamo puntando a diventare un’azienda completamente green entro i prossimi anni, partendo dai nostri mezzi e dalle tecnologie che abbiamo sviluppato negli ultimi anni e che trasferiremo su tutto l’assetto aziendale.

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