Pulcinelli rivuole a tutti i costi Tosti: “Ripensaci, tifosi andate sotto casa a convincerlo”

Massimo Pulcinelli, patron dell'Ascoli

SERIE B – Lunga conferenza stampa del patron dei bianconeri, intenzionato a ricucire lo strappo con il presidente: “Sicuramente ci incontreremo, le dimissioni mi hanno colto di sorpresa. Sono ad Ascoli grazie a lui”

di Andrea Busiello

Giuliano torna indietro“. Massimo Pulcinelli non usa giri di parole nel corso della conferenza stampa organizzata in fretta e furia per fare il punto della situazione dopo le dimissioni di ieri del presidente dell’Ascoli Giuliano Tosti. Il numero uno del gruppo Bricofer, e maggior azionista della società bianconera, ha spiegato la situazione e risposto garbatamente alle domande dei cronisti presenti: “Le dimissioni mi hanno colto di sorpresa – esordisce Pulcinelli – Se sono qui ad Ascoli lo devo a lui e mi auguro che torni indietro nella sua scelta. Sarei la persona più felice del mondo se Giuliano tornasse ad essere il presidente dell’Ascoli. Dico di più: invito i tifosi bianconeri ad andare sotto casa di Giuliano e invitarlo a ripensarci“.

Giuliano Tosti

Alla base della decisione presa da Tosti sembrerebbe esserci la soppressione di un posto di lavoro nella parte amministrativa della società (occupato da Marco Arturo Costantini): “La mia unica intenzione era quella di ridurre un costo non fondamentale per la società, da imprenditore devo ottimizzare i costi e cercare di generare profitti. Gestisco un gruppo con oltre 2000 dipendenti e credo nel corso degli anni di aver dimostrato qualcosa”. Pulcinelli e Tosti non si sono parlati dopo la decisione del presidente: “Sicuramente ci incontreremo con Giuliano. Ieri mi ha comunicato che probabilmente resta socio della società ma conferma le dimissioni“. Nelle ultime ore era circolata la voce di un possibile spostamento della sede amministrativa da Ascoli a Roma: “Non nego che la cosa era stata presa in esame – dice Pulcinelli – Ne avevamo parlato nel corso di un Cda a giugno ma per tutta una serie di motivazioni la cosa era stata bocciata e la sede rimane e rimarrà ad Ascoli”. La speranza della piazza è che il tutto si possa ricomporre: la figura di Giuliano Tosti è talmente importante per la città e per l’Ascoli calcio che l’opzione B non vuole, e non deve, essere presa in considerazione da nessuno.

 

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