Pulcinelli: “Il club non merita dichiarazioni del genere”, Cavion: “Mie parole fraintese”

Massimo Pulcinelli

POST GARA – Botta e risposta tra il patron dell’Ascoli e il centrocampista bianconero per le dichiarazioni di quest’ultimo a fine primo tempo

Il patron dell’Ascoli, Massimo Pulcinelli, ha commentato attraverso il sito ufficiale della società il pareggio tra Brescia ed Ascoli maturato al Rigamonti nella prima giornata di campionato: “Faccio i complimenti alla squadra, al mister e a tutto lo staff, è stata una buona prestazione, considerando che c’è stato poco tempo per amalgamarsi con i nuovi innesti, arrivati negli ultimi giorni. C’è un pizzico di rammarico per i due punti persi perché ho ancora impresse le tre occasioni nitide che abbiamo avuto davanti al portiere avversario; giocare 40’ con un uomo in più è stata un’opportunità che potevamo sfruttare meglio, ma devo comunque dire che ce l’abbiamo messa tutta. Bene così, buona la prima, ora sotto con la partita di Coppa Italia”.

Pulcinelli è tornato anche sulle parole pronunciate da Michele Cavion a DAZN tra primo e secondo tempo del match, quando il centrocampista aveva dichiarato: “Sono contento di aver fatto gol quest’oggi contro una squadra che mi ha cercato nelle ultime settimane, volevo fare bella figura in questa partita”. Il patron ha risposto così: “Non voglio dire niente sull’intervista perché si commenta da sola; sono rammaricato e dispiaciuto, questo non è il Michele Cavion professionista serio che io conosco. Non credo che questa squadra e questa Società storica meritino dichiarazioni di questo tipo”.

Cavion in occasione del gol

Michele Cavion, successivamente, ha scritto queste parole sul suo profilo instagram: “Sono molto contento del mio risultato e del mio gol. Spero che le mie parole non siano state fraintese, sono fiero ed orgoglioso di vestire la maglia dell’Ascoli, l’ho dimostrato e lo dimostrerò fino all’ultimo giorno che la indosserò. Intendevo dire che la stima di un club come il Brescia fa piacere perché vuol dire che sto lavorando bene e il mio impegno viene apprezzato. Chi mi conosce sa che persona e che professionista sono e credo che in questi due anni io lo abbia sempre dimostrato con i fatti sia fuori che dentro al campo”.