Pugno in faccia per un parcheggio sbagliato: il racconto choc

Entrambi erano in divieto di sosta. “Sapevo di essere in torto, ho chiesto scusa. Non pensavo di essere colpito a sangue freddo”

Aggressione choc nel primo pomeriggio di ieri (14 febbraio) al centro commerciale Cuore Adriatico di Civitanova Marche. Un uomo di 56 anni (A.M. le sue iniziali) è stato colpito al viso con un pugno sferrato da un corriere di una nota ditta di spedizioni. Il motivo? Un parcheggio sbagliato.

Il 56enne, infatti, aveva posteggiato la sua vettura proprio dietro al mezzo del corriere intralciando il suo lavoro di carico/scarico. I due quindi erano entrambi in divieto di sosta, nei pressi dell’ingresso del Cuore Adriatico, non negli appositi spazi.
“Sono entrato nel centro commerciale – racconta la vittima – e subito ho sentito che dall’altoparlante dicevano di spostare la mia auto; ho iniziato a correre all’esterno per toglierla subito. Arrivato lì ho trovato il corriere che mi aspettava. Ho chiesto scusa, ammettendo la mia colpa”.
In risposta il 56enne ha però ricevuto solo minacce: “Ti spacco la faccia, tu non hai capito con chi hai a che fare“, ha urlato il corriere prendendo la vittima per il collo.

“Ho anche tentato di mettergli una mano sulla spalla per tranquillizzarlo ma non è servito a niente”. – continua la vittima – “Stavo per spostare la macchina quando il corriere mi ha sferrato un pugno in faccia talmente forte da rompere la montatura degli occhiarli e farmi sanguinare naso e bocca“. In quel momento una ragazza che aveva parcheggiato da poco ha soccorso l’uomo raccogliendo i suoi occhiali e asciugando il sangue con dei fazzoletti. L’aggressone ha continuato a minacciare l’uomo fino all’arrivo della Polizia: “Ho chiamato il 112 e dopo aver raccontato agli agenti quanto accaduto sono stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova per gli accertamenti del caso”.

Il 56enne è stato dimesso intorno a mezzanotte con un prognosi di 7 giorni e ora sporgerà denuncia.Sapevo di essere in torto, ho chiesto scusa. Ero lì per comprare un regalo di San Valentino per mia moglie e invece non sono neanche riuscito ad entrare nel negozio. Non è una giustificazione, lo so, avrei accettato una multa ma non di essere colpito a sangue freddo. Una reazione così è da animali.

Giada Berdini
Author: Giada Berdini

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