Pugnala la moglie con il cacciavite, dopo quattro colpi i figli riescono a salvarla: arrestato

L’uomo è finito in carcere per lesioni personali aggravate, maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio

Nel tardo pomeriggio di ieri (14 iugno), la Squadra Mobile, sezione Reati contro la Persona, ha dato esecuzione ad un ordine di carcerazione disposto dalla Procura della Repubblica di Ancona nei confronti di un 61enne italiano di origini tunisine, ex pescatore, domiciliato nel capoluogo.

A carico dell’uomo, infatti, la Procura della Repubblica di Ancona ha disposto l’esecuzione di una sentenza emessa nel 2022 dalla Corte d’Appello di Ancona nella quale è stato condannato alla pena di 7 anni e 8 mesi di reclusione per fatti di lesioni personali aggravate, maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio risalenti dal 2016 al 2019.

L’uomo è stato condannato per continui maltrattamenti nei confronti della moglie anche davanti ai loro figli minorenni causando spesso alla donna lesioni. Nel corso dell’ennesimo episodio di violenza, risalente al novembre 2019, l’uomo aveva spinto con forze la porta della cucina per poi far cadere a terra la moglie. A quel punto aveva tentato di ucciderla con quattro fendenti inferti con un cacciavite lungo 18 cm. A salvarla sono stati i figli che sono intervenuti per fermare il padre: la donna ha riportato “ferite penetranti del torace in regione dorsale con pneumotorace destro ed enfisema sottocutaneo ed ecchimosi agli arti” con una prognosi di 40 giorni.
I poliziotti della Squadra Mobile hanno raggiunto l’uomo presso la propria abitazione di Ancona e, dopo le incombenze di rito, l’hanno condotto presso la Casa Circondariale di Ancona-Montacuto dove dovrà espiare la pena”.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS