Promozione, il prolungamento a giugno inguaia le casse dei club

CALCIO – Si prevede una mensilità in più di rimborsi spese, come si comporteranno le squadre?

L’emergenza sanitaria Covid ancora una volta ha costretto lo sport a cambiare le carte in tavola in corso d’opera. Entrando più nello specifico, la nostra lente d’ingrandimento si focalizza tutta sul campionato di Promozione. E’ emerso dal Consiglio direttivo della Figc Marche che la regular season terminerà l’11 giugno. Quasi un mese in più di calcio per i club impegnati nei due gironi, senza contare anche i playoff e i playout, sfide che allungherebbero di ulteriori due settimane l’intera stagione agonistica, impegnando quindi l’intero mese di giugno.

Una presa di decisione da parte del Comitato Regionale che volenti o nolenti va a toccare le tasche dei club interessati. Un prolungamento della stagione al mese di giugno, significherebbe una mensilità in più di esborso da parte di ogni singola società ai propri tesserati. Una spada di Damocle che le squadre avrebbero voluto fare tranquillamente a meno e non si può neanche negare a calciatori ed allenatori la mensilità di gennaio come mese di “fermo”. Tutte le squadre, nessuna esclusa, stanno svolgendo regolarmente le rispettive sedute di allenamento in vista appunto della ripresa prevista per il weekend del 5 e 6 febbraio. E allora godiamoci questo mese in più “regalatoci” dalla Figc Marche che ha voluto evitare di introdurre turni infrasettimanali, ma le tasche dei club non saranno poi così tanto felici.

 

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