Problemi al Passetto: cani in spiaggia e distributori per i biglietti dell’ascensore fuori uso

Sono da rivedere gli orari della postazione di pronto soccorso. La battigia è arretrata a causa delle mareggiate

E’ la spiaggia metropolitana più amata dagli anconetani ma nonostante ciò sul litorale del Passetto i problemi non mancano. Un vero peccato anche per il fatto che in questo fine settimana la spiaggia è stata presa letteralmente d’assalto dai bagnanti oltre che dai turisti.

Il primo problema riguarda proprio la spiaggia artificiale composta da sassi e ciotoli che a causa delle mareggiate avvenute nel mese di maggio è arretrata di diversi metri. I bagnanti che vogliono tuffarsi per un bel bagno sono costretti a fare i conti con una specie di dosso che rende l’arrivo in acqua piuttosto faticoso. Come se non bastasse, l’ordinanza della Capitaneria di Porto prevede che i primi 5 metri di battigia devono essere liberi da lettini e asciugamani proprio per garantire il passaggio delle persone e del personale di servizio, assistenti bagnanti compresi. Impossibile rispettare questo limite, le persone in spiaggia dovrebbero mettere i loro asciugamani e lettini a ridosso del muraglione. Per venire incontro alle esigenze di tutti, il molo, che in realtà rientra nell’ambito territoriale della concessione demaniale riconducibile allo stabilimento balneare, per scelta del gestore non viene occupato da lettini e ombrelloni proprio per dare modo a tutti di godersi il mare in completà liberta.

Un altro problema registrato nella zona è la postazione di pronto soccorso. Nonostante il litorale in questo fine settimana sia stato preso d’assalto dai bagnanti, la postazione sanitaria nella giornata di sabato e domenica per cause non meglio precisate è rimasta chiusa; è da rimodulare anche l’orario del servizio che al momento è compreso tra le 9 e le 12.

Alla spiaggia del Passetto dove non mancano i cani nonostante ci sia un divieto da parte della Capitaneria di Porto. Sabato mattina un ragazzo e una ragazza con tre cani di grossa taglia lasciato in terra i propri bisogni. Come se non bastasse nelle giornate festive è praticamente impossibile acquistare i biglietti per poter prendere l’ascensore. Alcune attività economiche presenti nella zona della pineta infatti si sono rifiutate di svolgere questo servizio che di fatto non porta nessun introito, con la responsabilità in aggiunta di dover tenere i soldi in cassa provenienti dalla vendita dei tagliandi. L’unica possibilità di fare i biglietti sta quindi nei distributori automatici che si trovano proprio a ridosso degli ascensori. Macchinette che però non danno il resto. Domenica pomeriggio uno su due distributori era fuori uso, un problema in più per i tanti bagnanti che si sono ritrovati a fare la coda pur di mettersi in regola circa l’utilizzo dell’ascensore.

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