Pretende di bere birra gratis e minaccia titolare del ristorante con una bottiglia, arrestato

L’uomo ha tentato di colpire anche gli agenti

Proseguono i servizi disposti dal Questore di Ancona, Capocasa, su indicazione del Prefetto in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, volti a contrastare il degrado urbano e a prevenire la commissione di reati, in particolare al Piano San Lazzaro.

Durante i suddetti servizi, il personale delle volanti ha rintracciato un cittadino di origini romene, ma residente ad Ancona, intento a sorseggiare birra su una panchina di corso Carlo Alberto. Richiamato sulla necessità di rispettare l’ordinanza sindacale sul divieto di consumo di alcolici da asporto, l’uomo ho polemizzato sul fatto che vi fossero cose più importanti di cui occuparsi. Gli operatori hanno provveduto dunque a contestargli la sanzione amministrativa prescritta.

Successivamente il personale dell’U.P.G. e S.P. è intervenuto in Corso Carlo Alberto, alle ore 17.30 circa, in quanto il titolare di un esercizio di ristorazione, aveva segnalato una persona molesta, all’interno del suo locale. Giunti sul posto le Volanti hanno rintracciato un cittadino extra comunitario, nigeriano, di circa 25 anni, colto nell’atto di brandire con fare minaccioso una bottiglia di birra, nei confronti del titolare del locale.
Secondo quanto riferito dal richiedente, il nigeriano si era presentato presso il locale pretendendo di consumare alcolici, birra in particolare, senza pagarla e difronte alle rimostranze del ristoratore, aveva cosparso la pizza destinata alla vendita presente sul banco con la cenere della sigaretta che stava fumando. Il personale di Polizia ha cercato di riportare il nigeriano ad un comportamento consono, ma ogni tentativo risultava inutile, in quanto il nigeriano è diventato ancora più violento spintonando gli operatori tentando di colpirli con la bottiglia di birra. I poliziotti per tanto sono stati costretti ad intervenire per bloccare fisicamente il nigeriano, che alla fine è stato immobilizzato e tratto in arresto per resistenza. Condotto in Questura e effettuati gli accertamenti di rito, è risultato essere già noto agli archivi di Polizia per reati in materia di ricettazione nonché non in regola con il permesso di soggiorno.
Questa mattina il GIP di Ancona ha provveduto a convalidare l’arresto, disponendone il rilascio al termine dell’udienza.

 

Nel corso della serata infine, verso le ore 19.00 circa, personale delle Volanti è intervenuto nuovamente nella medesima via per una segnalazione di lite tra un uomo e una donna. Giunti sul posto rintracciavano il richiedente, un anconetano di circa 50 anni, che era intervenuto a tutela di una donna bengalese, di circa trent’anni, aggredita dal marito, suo connazionale, di circa 40anni e già indagato per maltrattamenti in famiglia e colpito da Ammonimento del Questore per fatti analoghi, chiedendo aiuto alle Forze di polizia tramite 112. Immediatamente gli operatori si attivavano per la messa in sicurezza della donna e della figlia minore. Al termine delle operazioni il coniuge della parte lesa è stato allontanato in via d’urgenza dalla casa familiare, avendo in tal modo disposto il PM di turno, dr. Laurino.

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