Il tecnico della Maceratese uscita sconfitta dall’Helvia Recina. Teramo passa 1-0 nonostante bella prova dei padroni di casa
È ancora amaro l’Helvia Recina-Pino Brizi per la Maceratese che incassa la terza sconfitta di fila in casa in altrettante gare casalinghe in questo inizio di 2026, arrendendosi nel finale alla capolista Teramo. In sala stampa il tecnico biancorosso Matteo Possanzini analizza così l’ottima prestazione della sua squadra nonostante la sconfitta finale: “Sapevamo che se il risultato della partita doveva dipendere da un episodio, il Teramo sarebbe stato favorito perché sulle palle inattive negli scontri individuali erano molto più forti di noi. La squadra fino a venti minuti dalla fine penso abbia sempre messo alle corde il Teramo in possesso e non possesso. Poi devi affrontare dei giocatori forti che sanno risolvere ogni situazione in qualsiasi momento. Negli ultimi venti minuti era normale che mollando un po’ le pressioni c’era più la palla libera e loro ti mettevano quelle palle per giocare laterali. E su una di queste punizioni abbiamo preso goal. Sono orgoglioso però della squadra perché mi ha fatto sentire allenatore. Ringrazio anche l’ambiente e il pubblico. Mi dispiace tantissimo. Calo nella seconda parte della ripresa? Abbiamo perso un po’ di corsa e di gamba. Se abbiamo la metà dei punti del Teramo, c’è un motivo. Abbiamo deciso di non speculare e giocare a viso aperto, giocando con grande qualità. Penso che il pubblico si sia divertito a vedere la partita. Dovevamo essere più cinici. È normale che quando allenti un po’ la pressione il Teramo ti mette lì, ma eccetto per qualche palla inattiva, non abbiamo subito particolarmente. Dispiace che quest’anno magari non riusciamo a raccogliere quello che diamo in termini di prestazioni. Non tutte le annate vinci le partite che meriti di vincere. Dobbiamo tenere duro, persistere, raggiungendo il nostro obiettivo che è fondamentale. Facciamo i complimenti all’avversario perché se è primo in classifica ha valore”. Ora per la Maceratese domenica prossima ci sarà la difficile trasferta a L’Aquila:” È un’altra partita tosta. Dobbiamo buttare giù tutta l’amarezza che abbiamo. Ci dispiace per noi stessi, per la società ma soprattutto per l’ambiente che ieri è stato fantastico. I tifosi ci hanno trascinato. Abbiamo giocato alla pari. Il Teramo ci ha rispettato molto. Mi dispiace perché la squadra non meritava di perdere, però questo lo possono dire tutti gli allenatori che perdono”.
Sponda Teramo corsaro a Macerata a distanza di 28 anni e che mantiene la propria imbattibilità stagionale fuori casa è la quarta vittoria consecutiva esterna che permette ai biancorossi teramani di mantenere la leadership del campionato in condominio con l’Ancona. Il tecnico Marco Pomante analizza così la gara:” Il secondo tempo è uscita la nostra forza mentale. Eccetto i primi minuti dove non siamo partiti benissimo. Poi i ragazzi hanno alzato la pressione e messo quella cattiveria in più, ma anche quella lucidità tecnica. Il vantaggio è arrivato a sette minuti dalla fine, ma potevamo segnare prima. Nel primo tempo mi aspettavo una partita così. Sapevo del grande palleggio della Maceratese. Dovevamo essere bravi nel farli costruire poco, conquistare palla e ripartire. E lo abbiamo fatto, anche se potevamo esserci più puliti e lucidi a livello tecnico. Le occasioni della Maceratese ci sono state più che altro nel primo tempo. Merito dei ragazzi soprattutto a livello mentale, perché hanno alzato il livello e oggi (ndr ieri) la vittoria è arrivata meritatamente. Espulsione Njambe? È stato molto ingenuo, ma è una decisione giusta. Però parlando con l’arbitro è stato onesto nel dire che non c’è stato un pugno o una gomitata ma solo una spinta. Spero non ci sia una sanzione pesante. Ma non è un problema perché abbiamo comunque in panchina Persano che si farà trovare pronto. Tifosi? Siamo molto contenti. Ci hanno incitato dal primo minuto. Dedichiamo la vittoria a loro. Cerchiamo sempre di onorare questa splendida maglia e penso lo stiamo facendo. Primo posto? Ci fa sentire bene. Dopo una vittoria del genere sei molto positivo. Ma dobbiamo rimanere lucidi e con i piedi per terra. La classifica la vediamo. L’Ostiamare ha pareggiato ma non molla e l’Ancona è una squadra forte. Penso che questa lotta a tre ci sarà fino alle ultime giornate”.
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