Possanzini e Cognigni cuori raggianti: “Ottimo approccio in una giornata speciale”

ECCELLENZA – Tecnico e bomber della Maceratese festeggiano la vittoria in casa

Seconda vittoria consecutiva e punteggio in pieno in classifica per la Maceratese che batte con un netto 3 a 0 senza storia l’Alma Juventus Fano in un rinnovato e gremito Helvia Recina-Pino Brizi. Negli spogliatoi grande entusiasmo e soddisfazione in casa biancorossa, che si evince anche da un raggiante Matteo Possanzini, allenatore dei biancorossi, che analizza così la vittoria e la prestazione dei suoi ragazzi: “Ci dovevamo togliere un po’ di ansia sin da subito. Per la gente di Macerata era una bella giornata per l’impianto nuovo, con il campo nuovo e quindi tutti i giocatori sentivano un po’ quest’aspetto. Abbiamo fatto una bella partita anche se dovevamo essere un po’ più pazienti a inizio gara, poi ci siamo sciolti. Ho talmente fiducia e stima nelle qualità dei miei ragazzi che possono e devono ancora fare di più, perché quando andiamo in vantaggio non dobbiamo essere troppo leziosi ed essere più decisi nelle scelte. Tante soluzioni anche dal punto di vista tattico? Con i ragazzi abbiamo parlato chiaro all’inizio. Con il direttore abbiamo avuto la fortuna di lavorare in autonomia e poter scegliere venti giocatori. Quando scegli venti giocatori io che faccio l’allenatore mi dispiace lasciarne dieci in panchina. Ogni partita ho in testa un tipo di partita, quindi scelgo in base a quello. Chi è entrato ha fatto bene. I ragazzi devono essere pazienti e lavorare concentrandosi sulle proprie qualità. Come ho detto sempre ai ragazzi ce la possibilità di migliorare in corso perché la squadra ha un’idea, ma dobbiamo migliorarla perché quando fai tante cose in campo aumenta la possibilità di sbagliare. Sul due a zero ce stata un’indecisione che poteva riaprire una partita completamente chiusa. Dobbiamo migliorare, i ragazzi lo sanno e dobbiamo battere lì. Domenica trasferta contro l’Atletico Mariner, una gara completamente diversa dalle prime due, dove magari bisognerà tirare fuori più la spada che il fioretto ma questa squadra ha anche questa caratteristica. Il direttore su questa cosa ha spinto tanto e quando abbiamo completato le caratteristiche dei giocatori la rosa doveva essere forte anche in altri aspetti. Abbiamo cercato di portare giocatori bravi quando la partita si sporca. La squadra ha fatto bene e sono contento. Prima Mercoledì abbiamo la gara di Coppa a Montefano, dove ci teniamo a fare bene anche lì. Devono essere bravi i ragazzi a capire i momenti e che avranno spazio sempre. L’importante è dare fiducia ai compagni che giocano anche quando si sta fuori. Se la squadra capisce questo possiamo andare lontano”.

Alle parole di Possanzini seguono quelle del capitano della Maceratese Luca Cognigni, al quarto goal consecutivo in tre partite: “Ci tenevano a iniziare bene la prima casa. Abbiamo preparato con entusiasmo la partita nel migliore dei modi e siamo contenti che è arrivata questa vittoria da non sottovalutare perché sapevamo che il Fano aveva qualche difficoltà, ma aveva pareggiato in Coppa e la scorsa settimana aveva perso su due episodi. Sapevamo che bisognava approcciarla bene e credo che abbiamo fatto settanta-ottanta minuti benissimo, poi siamo un po’ calati alla fine. Dobbiamo continuare su questa strada, poi vedremo più avanti. Inizio di stagione super sia per te a livello personale che per la squadra? Se ho fatto goal è perché abbiamo creato e abbiamo approcciato bene di squadra. Quando arrivano i risultati il merito è di tutti. Sappiamo che ce qualche giocatore più anziano, però ci sono giovani bravi e ragazzi che sono in panchina che entrano sempre nel migliore dei modi. È un gruppo che è cambiato completamente rispetto all’anno scorso e quindi sappiamo che inizialmente possiamo trovare qualche difficoltà. C’è entusiasmo e grande voglia di lavorare e quindi tutti benissimo. Entusiasmo è la parola chiave di questo inizio stagione e il vostro merito è forse aver ricreato quell’unità di intenti anche con il pubblico? Io venivo da un altro girone e da un’altra regione. Sapevo che venivano da un paio di stagioni un po’ complicate, però fin da subito ho percepito da parte della società e del mister è di ripartire da zero con idee chiare e progettare quello che bisogna fare durante l’anno. Ci sono tutte le componenti per fare bene. Siamo contenti di aver iniziato bene, ma la stagione è lunga e ci saranno momenti di difficoltà. L’importante è che pensiamo a noi stessi e a lavorare, poi tireremo le somme alla fine”.

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