Post Fabriano Cerreto-Maceratese, il tecnico dei biancorossi guarda più in là: “I campionati si decidono a marzo”
Nel post gara del Mirco Aghetoni tra Fabriano Cerreto e Maceratese, terminata in parità 1 a 1, abbiamo ascoltato le impressioni dei due tecnici. Secondo pareggio consecutivo per la Maceratese che non riesce a centrare la quinta vittoria consecutiva fuori casa, perdendo così la leadership del campionato a discapito della coppia Chiesanuova-K Sport Montecchio Gallo. Il tecnico Matteo Possanzini analizza così la prova della sua squadra facendo mea culpa per il primo tempo: ” È un punto guadagnato. Sapevamo di affrontare una squadra che si è aggiustata nel corso del campionato e ha sfruttato le proprie armi. Nel primo tempo la partita è stata un po’ condizionata dal goal preso in avvio su una lettura sbagliata e poi abbiamo fatto fatica ad alzare i giri del motore. La responsabiltà del primo tempo è la mia perché a livello tattico ho sbagliato qualcosa, bisognava andare a prendere più spazio in profondità per fargli male più spesso, come abbiamo fatto nella ripresa. Se c’era una squadra che meritava di vincere eravamo noi. Le prestazioni tra campionato e coppa le abbiamo sempre fatte. Dispiace che per dimostrare quello che sappiamo fare dobbiamo prendere spesso uno schiaffo e quindi dobbiamo crescere sotto il punto di vista delle mentalità. È un campionato durissimo ed equilibrato che si deciderà verso marzo e lì ci dovremo fare trovare pronti. La classifica in questo momento conta poco. Sappiamo i punti che dobbiamo fare per arrivare davanti agli altri. Accettiamo il risultato del campo e guardiamo avanti”.
Poi la volta di Caporali, tecnico del Fabriano. “È un punto importante che valorizza la prestazione dei ragazzi. Penso che abbiamo dato una soddisfazione alla società e ai tifosi perché abbiamo affrontato una squadra forte. Nel primo tempo apparte l’occasione di Cognigni, nata da una nostra disattenzione. abbiamo contenuto bene e siamo ripartiti bene. Noi abbiamo preparato la partita così in ampiezza sulle ripartenze e sulla verticalità perché loro lasciavano dei buchi. Il rammarico più grande è proprio non aver fatto il raddoppio nel primo tempo perché abbiamo avuto le occasioni importanti per farlo. Nella ripresa ci aspettavamo un loro ritorno. Ci è stata una loro supremazia a livello di palleggio, ma non abbiamo concesso più di tanto. Poi abbiamo avuto anche noi l’episodio della traversa. Per me era una partita importante per capire a che livello di maturità e caratteriale è la squadra. Questa partita mi lascia consapevolezza delle qualità della squadra e i difetti che abbiamo in questo momento e dobbiamo camuffare. Sono soddisfatto della squadra perché teniamo bene il campo e siamo sempre in partita. Questa partita è un ulteriore dimostrazione che la squadra è importante e viva. Abbiamo qualche punto in meno di quelli che dovremmo avere, ma ci rimbocchiamo le maniche e già da domenica dobbiamo dare continuità come abbiamo fatto nelle ultime sei partite dove abbiamo perso solo con il K-Sport Montecchio. Da Martedì pensiamo al Monturano. Andiamo lì a fare la nostra partita per cercare un colpo esterno che ci manca da Montefano. Il campionato è difficile ed equilibrato. Sappiamo che dobbiamo stringere i denti e cercare dove possibile di raccogliere punti”.
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