Gli allenatori di Forsempronese e Maceratese dopo il pari e patta al Bonci
Dopo il derby del Bonci tra Fossombrone e Maceratese, terminato con un pari a reti bianche sostanzialmente giusto per quanto visto nell’arco dei novantaquattro minuti, abbiamo ascoltato la voce dei due tecnici. Dopo due ko di fila, la Maceratese raccoglie il primo punto del suo 2026 e mantiene la porta inviolata per la quarta volta in stagione e per la seconda in trasferta, dove il cleen sheet mancava da Sora a metà settembre. Punto che permette alla Rata di guadagnare un punto sulla zona calda, ora distante cinque lunghezze nella settimana che porta allo scontro diretto dell’Helvia Recina-Pino Brizi contro il Sora allenato dall’ex Alma Fano Marco Scorsini e reduce da due ko di fila. Il tecnico biancorosso Matteo Possanzini analizza così il pari maturato:” È un buon punto su un campo molto difficile, sia per il valore dell’avversario che stava attraversando un buon momento, sia per le condizioni del campo che rende proibitivo il controllo del gioco. La squadra ha fatto bene il primo tempo, controllando per quanto possibile la partita. Il secondo tempo abbiamo resistito nella fase centrale, dove la gara si era un po’ sporcata, poi nel finale negli ultimi venti minuti siamo venuti fuori molto bene. Dovevamo chiudere meglio due-tre situazioni in area di rigore. Quando fai punti fuori casa per una squadra che deve salvarsi è sempre positivo. La squadra è in salute, come dimostra anche l’andamento della partita. Abbiamo perso con l’Ostiamare, ma abbiamo fatto molto bene, così come a Senigallia dove avevamo fatto una buona partita. Logicamente dobbiamo avere più qualità negli ultimi quindici metri per concretizzare quelle occasioni che abbiamo, perché nel girone di ritorno le squadre non ti concedono tantissimo. Nelle situazioni che creiamo dobbiamo essere più cattivi e attaccare meglio la porta. Ci lavoriamo e pensiamo alla prossima”.
Sponda Fossombrone è il quarto risultato utile, dopo le tre vittorie di fila ma soprattutto è la terza gara di fila in casa che i metaurensi chiudono con la porta inviolata il che certifica la solidità del Fosso che ha una difesa granitica, la quarta meno perforata del girone. Il tecnico biancoazzurro Marco Giuliodori legge così la gara:” È un punto guadagnato. All’inizio eravamo partiti per vincere la partita e per settantata minuti la squadra ha fatto bene quello che doveva fare, limitando al massimo la Maceratese, di cui conoscevamo bene le qualità. Dopo ci sono state due occasioni importanti da ambo le parti. Ci prendiamo questo punto. Quando non puoi vincere l’importante è non perdere. Mettiamo fieno in cascina e andiamo avanti. Classifica? Sappiamo benissimo qual’è il nostro campionato e il nostro obiettivo. Dobbiamo raggiungere il prima possibile la quota salvezza, poi vediamo. È ancora lunga e dura e lo abbiamo visto anche oggi (ndr ieri) perché per qualcuno la Maceratese potevano sembrare tre punti facili. Anche all’andata ci avevano messo in difficoltà. Bravi a tenere la partita e a non subire goal e andiamo avanti. Playoff? Non scherziamo. Ripeto, sappiamo benissimo qual’è il nostro obiettivo e dobbiamo raggiungerlo il primo possibile”.
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