Positivi al Covid dopo il viaggio in Grecia, il racconto di uno dei ragazzi

Thomas Palmieri: “Ci hanno additato come degli untori”

Thomas Palmieri, 18 anni, di Montelupone è uno dei ragazzi che sabato 2 agosto è tornato dal viaggio in Grecia che in questi giorni è sulle prime pagine dei quotidiani locali a causa del focolaio Covid 19 nel Maceratese. “Sui social girano le foto con cerchi rossi sulle nostre facce, come fossimo ‘untori’. Hanno incolpato i nostri genitori”. Thomas, risultato negativo al Covid19, non ci sta e ha raccontato quanto accaduto.

Sono partiti alla volta di Corfù lo scorso 24 luglio per festeggiare la maturità in 34, 31 giovani di Morrovalle e 3 di Montelupone. Un viaggio prenotato lo scorso dicembre, prima che scoppiasse la pandemia. “Durante il lockdown l’agenzia aveva detto che non saremmo potuti partire, poi ci hanno dato il via libera quando la situazione è migliorata. Sapevamo che c’era il rischio, ma di certo non avevamo intenzione di prendere il Covid – racconta Thomas – Abbiamo rispettato tutte le misure di sicurezza; a Corfù la mascherina non era obbligatoria, doveva indossarla soltanto il personale dei locali e delle strutture ricettive. Due giorni dopo la loro partenza le misure anti contagio sono diventate più restrittive a causa dell’aumento del numero dei contagiati.

Sembrava essere filato tutto liscio ma al ritorno “due ragazzi hanno iniziato a non sentirsi bene. Sono rimasti a casa e hanno prenotato il tampone per il giorno successivo. Io e altri stavamo bene e siamo usciti, indossavamo la mascherina e non siamo andati in giro per locali”.

Ricevuto il risultato positivo del test è partito un tam tam di messaggi e chiamate: “Subito abbiamo deciso di rimanere a casa anche noi, evitando contatti con altre persone. Non era assolutamente nostra intenzione contagiare qualcuno. Appena abbiamo saputo che i due ragazzi, uno di Montelupone e l’altro di Morrovalle, sono risultati positivi, martedì anche io e tutti gli altri della ‘comitiva della Grecia’ abbiamo prenotato il tampone”. In tutto sono risultati positivi quattro giovani del viaggio a Corfù, due ragazze e due ragazzi (leggi il nostro articolo).

I neo diplomati a Corfù

“Siamo stati additati perché ‘positivi siamo andati alla festa sabato sera’. Non è assolutamente vero. – continua Thomas – Alla festa ha partecipato soltanto un ragazzo. Si tratta del giovane di Montelupone. Il primo tampone fatto da lui è risultato lievemente positivo ma il secondo era negativo”.

Al party privato di sabato 1 agosto hanno partecipato circa 20 persone, sono tutte in isolamento domiciliare, compresi i loro familiari; la maggior parte di loro ha già fatto il test ed è risultato negativo.

“Io sono a casa, in isolamento, come tutti gli altri ragazzi che erano in vacanza con me. Siamo in attesa del secondo tampone previsto per mercoledì 12 agosto” – conclude Thomas.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Montelupone, Rolando Pecora: “Tutti negativi i tamponi per Coronavirus effettuati sino ad oggi sui giovani della nostra comunità. È una bellissima notizia per tutti noi. Occorre mantenere alta la guardia finché questo dannato virus non sia debellato, continuare a usare prudenza e buon senso”.

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