Porto Recanati, l’amministrazione assicura: “Scuole e classi pronte nei tempi previsti”

Roberto Mozzicafreddo, sindaco di Porto Recanati

“Lavori di adeguamento in corso, si attendono direttive dal Governo per i trasporti”

Il tema scuola e trasporti è caldo in questi giorni alle porte di settembre quando gli alunni dovranno far ritorno in classe per il nuovo anno scolastico, ma allo stesso tempo a un’emergenza sanitaria che lascia pochissima tregua e molte preoccupazioni.

A tal riguardo è intervenuto il Comune di Porto Recanati. “L’Amministrazione Comunale, dopo aver programmato i lavori di adeguamento delle aule all’inizio del mese di luglio con apposita variazione di bilancio ed a seguito di incontri con la Dirigenza Scolastica e il loro RSPP e dopo aver ripetutamente contattato la Contram in relazione al problema dell’inizio prossimo dell’anno scolastico, comunica quanto di seguito.

Sono già iniziati da tempo i lavori necessari per l’adeguamento degli spazi aula in modo da avere dimensioni delle classi tali da poter osservare scrupolosamente le direttive anticovid; i lavori in particolare sono in avanzata fase di esecuzione e tutto sarà pronto nei tempi previsti.

Nel nostro Comune, quindi, non sarà necessario reperire spazi collocati in strutture diverse e distanti con grande vantaggio per gli alunni in termini di spostamento, per le famiglie e per le attività didattiche.

Per quanto riguarda i trasporti devono ancora essere emanate le linee guida definitive da parte del Governo.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha intanto emanato, in data 7 agosto u.s., alcune disposizioni di sicurezza sul trasporto degli alunni che frequentano fino alla scuola secondaria di primo grado (scuole medie). Vige l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale per l’autista, al quale non è consentito avvicinarsi o di chiedere informazioni. La distribuzione degli alunni a bordo verrà definita mediante segnaposto.
Prima di salire gli studenti dovranno verificare di non avere la febbre con modalità da definire. È chiaro e scontato che la capienza degli autobus sará pressoché dimezzata e saranno necessari piú turni di trasporto. Ciò potrebbe comportare un ritardo quotidiano nell’inizio dell’orario scolastico e nel ritorno a casa degli studenti.

Appena saranno chiare e definitive le linee guida del Ministero, il Sindaco Roberto Mozzicafreddo, in accordo con il Dirigente Scolastico ed il Consiglio d’Istituto, convocherá una conferenza di Servizi (Comune-Scuola-Contram) per pianificare le misure necessarie per il trasporto degli alunni nella sicurezza del rispetto di tutte le norme anti-Covid.
Nel frattempo sono stati effettuati incontri con la Contram per approfondire le difficoltà dei trasporti e impostare alcune soluzioni che dipenderanno dalle future disposizioni ministeriali.

Si precisa che il trasporto degli alunni che frequentano gli istituti superiori non attengono a competenze comunali. Ciononostante questo Comune, in accordo con altri limitrofi, si farà portavoce delle esigenze e delle criticità riscontrate dagli utenti.

In relazione all’uso dei locali mensa tutto dipenderà dal numero degli alunni che ne usufruiranno; in ogni caso si è verificato che il massimo disagio potrà essere quello di dover fare due turni. Gli stessi saranno da concordare dopo che la compagine scolastica renderà noti gli orari definitivi dei quali siamo in attesa anche in relazione alla diversa organizzazione scolastica rispetto all’anno scorso.

In relazione all’uso del plesso della scuola per l’infanzia in occasione delle prossime consultazioni elettorali, come già spiegato in una riunione avuta con un comitato di genitori ed insegnanti, non sarà possibile non utilizzare del tutto il plesso scolastico “Rodari” per mancanza di spazi alternativi in quantità sufficiente. In ogni caso sono già state valutate alcune soluzioni alternative che ci permetteranno quantomeno di ridurre il rischio in termini di contagio Covid. In particolare si riusciranno a decentrare almeno quattro sezioni utilizzando luoghi idonei dal punto di vista strutturale, della sicurezza, della facilità logistica per il raggiungimento del seggio, della controllabilità dall’esterno e della possibilità (obbligatoria) di alloggiare almeno due persone delle forze dell’ordine in maniera adeguata.

Nessun problema per le operazioni di disinfezione e sanificazione che verranno effettuate da ditte specializzate nelle seguenti occasioni: prima dell’insediamento del seggio, ogni sera alla chiusura del seggio, prima della riconsegna dei seggi per le normali attività.

Occorre stigmatizzare chi sui social scrive senza conoscere; non è possibile fare i seggi sotto i “gazebo”. Non siamo tra quelli teneri in tema di sicurezza però non dobbiamo neppure sconfinare nel populismo che talvolta ci viene propinato per fini politici. Agiamo con grande attenzione in tutti i casi che riguardano la sicurezza, e con attenzione e sensibilità nei confronti di chi ha problemi seri.

Questo significa di far parte di una comunità matura e civile. E io sono orgoglioso di far parte di una comunità come Porto Recanati che mette la salute, con i fatti e non con le parole, all’apice dell’attenzione”.

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