“Porta degli Abbracci” in ospedale, un modo per alleviare la solitudine dei malati Covid

Idea delle associazioni di volontariato “Bricoliamo” e “Insieme si può fare”

di Marica Massaccesi

All’ospedale “Maria Montessori” di Chiaravalle c’è la “Porta degli Abbracci“. Una vetrata che protegge dal contagio e permette di vedere e abbracciare, attraverso dei guanti, i pazienti covid e il personale sanitario dall’altra parte della corsia.

A causa del nemico invisibile i pazienti positivi sono costretti a vivere lontano dagli affetti più cari. Pertanto si sta piano piano diffondendo questo metodo per consentire alle persone di alleviare la solitudine e la distanza e abbracciare affettuosamente i familiari in sicurezza. L’ospedale di Chiaravalle dallo scorso ottobre, infatti, è tornato a ospitare pazienti risultati positivi al Coronavirus. L’idea si è concretizzata grazie alla collaborazione delle associazioni di volontariato “Bricoliamo” e “Insieme si può fare”, con il supporto dell’Asur.