Polito: “Ho dato anima e cuore a questa città, salvezza un miracolo impossibile”

Ciro Polito

SERIE B – Le parole del ds ascolano dopo la vittoria contro il Cittadella

A sorridere dopo l’incredibile salvezza in casa Ascoli Calcio è Ciro Polito, direttore sportivo del Picchio: “Un saluto a tutto il popolo bianconero, loro amano in modo viscerale la squadra. Sono abituato ad accentrare il lavoro su una linea piramidale. Io ho cercato di dare anima e corpo a questa città, cosa che ho fatto dal primo giorno che ho incontrato il patron. Abbiamo avuto la forza di reagire. A volte ci siamo guardati indietro, sbagliando, come a Cosenza quando abbiamo avuto uno scontro forte con la squadra, sono stato pesantissimo io con loro e tra loro. Però ho scritto al patron: “Ti porterò la salvezza”. L’impresa c’è, perché salvarci era pari all’impossibile quando sono arrivato. Pulcinelli lo voglio ringraziare perché stuzzicandoti ti fa sempre dare il massimo. L’obiettivo lo abbiamo centrato tutti insieme. Voglio ringraziare la mia famiglia, chiunque ci abbia sostenuto. I magazzinieri in primis, le persone più umili che portano avanti la società, perché i giocatori sono esigenti e loro fanno sacrifici più di tutti. Dottori, fisioterapisti, chi lavora in sede, tutta la società. Ringrazio ovviamente anche mister Sottil, una scelta mia che poteva sembrare azzardata, ma dalla coesione tra me e lui è nata una vera squadra. I ragazzi hanno dato la vita a noi e noi a loro. Dionisi? Penso che tutti siano stati acquisti decisivi, la squadra non si costruisce con chi va in campo, ma per reparti. Lui era un grande leader, me lo sono coccolato per farlo arrivare. Per lui sposare il progetto Ascoli non era facile per un giocatore di calcio come lui. Lo ha fatto e ha fatto la differenza. Saric? Non sappiamo ancora come sta”.