Polemica Avis-Linea Bianca, la replica di Ossini

“Sono dispiaciuto. Dobbiamo essere un’unica squadra con lo stesso obiettivo”

di Luca Gabrielli

Massimiliano Ossini, conduttore della trasmissione di Rai Uno Linea Bianca, è ritornato sulle polemiche seguite alla puntata di sabato scorso che vedeva protagonisti i Monti Sibillini e le zone intorno alla città di Ascoli Piceno.
Stefano Felice, presidente dell’Avis comunale, aveva infatti richiamato sui social il ruolo e l’attività della propria associazione esclusa dalla puntata in cui veniva presentata invece la struttura dei donatori della Polizia di Stato (leggi).

 

“Sono rimasto sinceramente dispiaciuto dalle parole del presidente – dichiara Massimiliano Ossini – perchè la realtà dell’Avis è stata presente in trasmissione diverse volte in questi anni, ricordo le puntate di Pescara e di Cortina ad esempio. Noi dobbiamo dare la voce a tutti per un unico scopo: quello di spingere le persone a donare. In trasmissione non abbiamo parlato di un’associazione a discapito di un’altra, non parliamo delle strutture ma vogliamo mettere in evidenza esclusivamente l’atto della donazione, che poi è l’unica cosa che conta”.

“Le etichette, il mettersi davanti agli altri a noi non interessa – continua il conduttore RAI – non fa parte della storia della nostra trasmissione. Pensavo invece che potesse essere apprezzato l’intervento del Capo della Polizia di Stato, che rappresenta tutti, senza distinzione di colori. Dobbiamo essere un’unica squadra, tutti con lo stesso obiettivo. Nelle prossime puntate ritorneremo sul tema e parleremo dell’emeroteca dell’esercito, mi devo aspettare la polemica della guardia di finanza?
Ripeto, sono dispiaciuto anche per le parole sul rifugio Zilioli, in tanti hanno partecipato alla rinascita di quel luogo ma è più importante che arrivi in tutta Italia o che si faccia pubblicità a chi ha contribuito?

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