Poker doloroso al Recchioni cinque anni dopo: all’epoca fu la svolta per la Fermana

SERIE C – I canarini hanno preso 4 gol in casa dalla Feralpisalò. L’ultima squadra che ci riuscì fu il San Nicolò di Epifani in D, un mese dopo arrivò Destro

Il momento della Fermana – salva, ma non ancora salva – è sintetizzato dal crollo del Recchioni. L’impianto di viale Trento ha perso la sua imbattibilità sotto i colpi della Feralpisalò. I gardesani hanno calato alle spalle di Ginestra un pesante poker, roba che al Recchioni non capitava da tempo immemore. L’ultima squadra capace di realizzare quattro gol in casa della Fermana fu il San Nicolò di mister Epifani, quello che secondo alcuni avrebbe più esperienza di Pirlo.

Era la Serie D 2015-16, precisamente il 21 gennaio. La Fermana di Osvaldo Jaconi – squalificato, in panca andò Angelo Cetera – che ancora cercava la sua dimensione fu maltrattata dagli abruzzesi dell’ex Terrenzio, il difensore che aveva appena cambiato squadra e si prese la rivincita. Il fratello d’arte Brighi, Merlonghi e la doppietta di Chiacchiarelli – a proposito di ex, la punta Bucchi fu uno dei migliori in campo pur senza segnare – fecero piangere il portiere Olczak. A nulla valse il primo sigillo al Recchioni di… Hernan Rofoldo Molinari. Fu però la svolta, perchè Carrieri e Cossu – voto 4.5 – scivolarono in panchina, il gioiello Degano – criticato – ci iniziò a pensar su, come pure la società.

Dopo quaranta giorni e altre cinque partite il club si separò da Jaconi puntando tutto su Destro. Fu l’inizio dell’epopea. Con Flavio la squadra cambiò marcia, vinse 7 delle ultime 8 partite e centrò i playoff. Mezza impresa propedeutica a quella compiuta l’anno successivo quando la Fermana vinse il campionato planando in C. Categoria in cui i gialloblu militano ancora oggi.

La Fermana attuale sta accusando un po’ di fatica proprio quando manca un centimetro al traguardo, ma anche l’anno prossimo giocherà in questa categoria. Che il momento sia faticoso lo testimoniano anche i numeri di Cornacchini. Jo Condor al Recchioni tra Eccellenza e C aveva perso solo una partita, contro il Tolentino, nel settembre del 2010, all’inizio della sua avventura. Per la prima volta, con la Feralpi, ha ceduto il passo in casa in Serie C dopo una serie di prestazioni incredibili. Nei professionisti, la Fermana non incassava così tanti gol tra le mura amiche dalla C1 2005-06, ultimo anno di Battaglioni. Fu il Novara di Antonio Cabrini ad imporsi per 4-2. I gol di Andrea Staffolani e Bagnara illusero Sciannimanico, i piemontesi ribaltarono con le doppiette di Andrea Cristiano e Martinetti.