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Poderosa in estasi, Thomas beffa Mantova sulla sirena

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La Poderosa fa festa sul parquet di Mantova

BASKET A2 – I gialloblu rincorrono e battono la Pompea 81  a 78 al fotofinish, coach Di Carlo fa tre su tre

Il vento è girato per davvero. Un altro rush finale vincente per la Poderosa Montegranaro, che stavolta la vittoria se la prende di forza all’ultimo respiro sul parquet di Mantova. Il volto del match winner è quello di Aaron Thomas: è la guardia americana, stratosferica nella ripresa dopo un primo tempo sonnacchioso, a siglare sulla sirena la tripla che vale due punti d’oro alla Grana Padano Arena.

Eppure non sembrava una giornata di grazia per la Poderosa, stordita in avvio dalle danze di Lawson e Ghersetti che spingevano gli Stings ad un rapido +8 (12-4 al 5’). I gialloblu girano a vuoto, ma è l’ex di turno Cucci, dominante nel primo tempo, a suonare la carica: sono due sue triple a rimettere in carreggiata i gialloblu sul finire del primo quarto, anche se Mantova sembra controllare senza affanni. L’ingresso di Maspero per uno spento Clarke dà nuovo slancio ai padroni di casa, che sul +11 (30-19 al 13’) sognano già la fuga. La fortuna della Poderosa è che Mantova esaurisce presto il bonus e Bonacini e compagni sono scaltri ad andarsi a guadagnare svariati giri in lunetta (17/18 a metà gara ai liberi a metà gara), materiale prezioso per restare incollati alla gara in un primo tempo che definire difficile è un eufemismo. Per questo il 43-39 dell’intervallo va anche di lusso a una Poderosa ben lontana da quella dei giorni migliori.

Nella ripresa Thomas decide di accendere i reattori: i suoi 7 punti in apertura di ripresa portano i gialloblu per la prima volta nella serata al comando (47-49 al 23’), ma anche Clarke decide di dare segni di vita e la Pompea riprende quota salendo di nuovo fino al +9 (67-58 al 29’). I gialloblu non mollano, ma non danno l’impressione di mettere davvero paura ai virgiliani almeno fino alla metà del quarto periodo, quando la difesa di coach Di Carlo inizia a togliere lucidità a una Pompea che improvvisamente trema. Marulli firma il nuovo pareggio a quota 73 quando da giocare restano meno di 4’, la replica è firmata Clarke con una tripla e un canestro nel traffico che pare mandare i titoli di coda al match (78-73 con 2’ abbondanti da giocare). Nessuno può immaginare che invece saranno gli ultimi punti della serata mantovana. Perché prima Cucci tampona le perdite riportando la Poderosa ad un solo possesso di svantaggio, poi Serpilli mostra una volta di più la sua glacialità nei momenti topici del match siglando il pareggio a 30” dalla sirena. La palla per vincere ce l’avrebbe in mano Clarke, che però si fa scippare dalla pressione di Cucci. Mancano poco più di 3”, la Pompea non è in bonus e l’americano spende saggiamente il fallo sul lungo gialloblu. Ma ora è la Poderosa a rimettere in attacco con in mano la palla che significherebbe vittoria. Coach Di Carlo consegna la rimessa nelle mani di Thomas, passaggio a Cucci che riconsegna il pallone nelle mani della star gialloblu. Il tassametro corre, la sirena sta per suonare: la guardia si alza dall’arco, ampiamente prima che la stop lamp si accenda: solo retina. È la regola del tre: terza vittoria in fila, terza vittoria su tre per coach Di Carlo, terza vittoria su tre sul parquet di Mantova. Avanti tutta, col vento in poppa.

Il tabellino

 POMPEA MANTOVA – XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 78-81

MANTOVA: Sarto, Colussa ne, Poggi 1, Visconti 11, Ferrara 2, Vigori ne, Ghersetti 16, Maspero 11, Epifani ne, Clarke 13, Lawson 15. All.: Finelli.

MONTEGRANARO: Thompson 12, Miani ne, Angellotti ne, Conti 4, Cortese 1, Bonacini 11, Marulli 4, Berti ne, Thomas 22, Cucci 17, Serpilli 10. All.: Di Carlo.

PARZIALI: 21-15, 22-24, 24-19, 11-23.

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