“Più progetti per giovani e sport”: la battaglia di Simona Bonafè a Bruxelles

La sfida lanciata dall’europarlmentare oggi ad Ancona nel convegno “Youth and Sport for All in the Adriatic and Ionian Region – Let’s Play Together”

“Abbiamo costruito l’Europa come grande contenitore economico, ma c’è bisogno di compiere un ulteriore passo per proseguire nel processo di integrazione, perché non possiamo lasciare l’Europa a metà. In questo contesto i progetti di promozione sportiva sono fondamentali. Ci fanno capire che la diversità non è una minaccia ma un arricchimento. Il Parlamento Europeo ne è consapevole e sta portando avanti una battaglia per aumentare le risorse da destinare allo sport, vettore di valori importantissimi quali l’integrazione, la presa di coscienza dei propri limiti e il lavoro di squadra”.

 

Lo ha detto oggi pomeriggio (29 settembre) ad Ancona l’europarlamentare Simona Bonafè, intervenendo al convegno “Youth and Sport for All in the Adriatic and Ionian Region – Let’s Play Together!”. Un incontro organizzato dal Faic, Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, sulle sfide che l’Unione Europea sta affrontando per offrire ai giovani, attraverso lo sport, occasioni di scambio e aggregazione.

L’Iniziativa, parte del progetto Ai – Nurecc (il network delle Università, Regioni, Camere di Commercio e città che hanno deciso di unire le forze a supporto della strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico Ionica), è stata promossa dal Parlamento Europeo e cofinanziata dalla Commissione europea.

A salire sul palco, allestito nella principale piazza del capoluogo marchigiano, anche il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli. “I valori della cittadinanza europea, come tutti i valori – ha affermato Mancinelli – si diffondono vivendoli. Abbiamo pensato a questa iniziativa proprio perché siamo convinti che bisogna seminare e disseminare con concrete esperienze che mettono insieme le persone”.

Soddisfazione è stata espressa da Stavros Kalognomos, segretario esecutivo della Commissione Cpmr Balcani e Mar Nero e coordinatore Ai-Nurecc: ” Ai – Nureccc – ha sottolineato – vuole offrire il suo contributo alla Macroregione Adriatico Ionica aiutando gli stakeholder regionali e locali, ma soprattutto i giovani, a capire i concetti fondamentali della strategia ed ad avere la possibilità, a livello locale, di implementarli nella vita di tutti i giorni”.

Al convegno, molto partecipato, sono intervenuti anche Ida Simonella, segretario generale Faic, Michele De Vita, segretario generale del Forum Aic (Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio), Donato Iacobucci, segretario generale Uniadrion (Associazione delle università dell’area Adriatico-Ionica), oltre alla campionessa del volley, Mirjana Jelovcic, già nazionale jugoslava.

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