PROMOZIONE – Il centrocampista regala una perla contro il Tavullia Valfoglia e parla anche della sua stagione all’Alma Fano
Dalla Castelfrettese alla Castelfrettese, prossimo avversario domenica pomeriggio al Mancini. Da quel 20 settembre a Castelferretti, unica sconfitta per ora in campionato, è iniziata la marcia inarrestabile dell’Alma Fano, che ha inanellato quattordici risultati utili, di cui cinque pari e nove vittorie. L’ultima in ordine di tempo domenica scorsa 3 a 1 in rimonta sul difficile campo di un Tavullia-Valfoglia invischiato nelle sabbie mobili. Grande protagonista del pomeriggio in casa granata il centrocampista Giacomo Pierpaoli, autore di una doppietta da urlo, di cui la seconda rete con una rovesciata da stroppiciarsi gli occhi: ” È stata una vittoria importantissima su un campo difficile contro una squadra ben organizzata. Abbiamo espresso un buon gioco e siamo stati bravi a reagire allo svantaggio, riuscendo a ribaltare la partita nella ripresa. Sapevamo quanto fosse fondamentale iniziare il nuovo anno con una vittoria e siamo davvero contenti di esserci riusciti grazie a una grande prestazione collettiva. A livello personale non posso che essere soddisfatto. Per quanto riguarda la rovesciata è stato tutto molto istintivo. Ero spalle alla porta, in area, ho pensato ” ci provo” e fortunatamente è entrata in porta“.
Dopo aver vestito per due anni la maglia dell’Urbino nel massimo campionato regionale, in estate il centrocampista classe 02′ ha deciso di sposare l’ambizioso progetto dell’Alma Fano: “Lasciare Urbino è stata una decisione molto difficile. Ho passato due anni bellissimi e mi sono trovato benissimo con tutti, dalla società ai tifosi. Ho creato legami di amicizia veri con i compagni che tutt’ora vanno avanti anche nella vita extra campo. Avrei lasciato Urbino solo per un’occasione importante e Fano mi ha dato questa opportunità. Sapevo che era una piazza importante, con tanti tifosi al seguito e un progetto chiaro di riportare la squadra in categorie superiori. Sin dalla prima chiamata con il direttore ho sentito la voglia di sposare questo progetto. La prima parte di stagione è stata positiva, soprattutto a livello di squadra. Siamo riusciti a creare un gruppo unito e affiatato e siamo lì a lottare per vincere il campionato. Anche a livello personale è stata positiva, ma preferisco tirare le somme a fine stagione”.
In estate il sodalizio amaranto è partito con un progetto chiaro e ambizioso, allestendo una rosa valida con giocatori anche di categoria superiore e affidando la panchina a uno specialista in campionati vinti nel girone A come Mirco Omiccioli, reduce dai successi di Urbania e Jesi: “ Sappiamo di avere obiettivi chiari e delle responsabilità, ma siamo consapevoli che queste non devono trasformarsi in pressioni tali da influenzare le nostre prestazioni. Stiamo facendo un ottimo campionato e i numeri lo confermano. Dobbiamo continuare su questa strada. Il mister non ha bisogno di presentazioni. È un allenatore molto preparato e con grande esperienza. Siamo una rosa giovane ma con giocatori esperti come Omiccioli, Sartori e soprattutto Gucci, che fino allo scorso anno giocava nei professionisti e non può che essere un leader e punto di riferimento per noi”. Sulla sua posizione in campo: ” Ho sempre ricoperto più ruoli in tutte le squadre in cui ho giocato, ma nasco come mezz’ala di centrocampo. È sicuramente una stagione importante per me, ma vengono sempre prima gli obiettivi di squadra“. Risultati e nuovo progetto che hanno riacceso l’entusiasmo di una città e tifoseria ferita dagli ultimi anni davvero complessi: ” I tifosi sono fondamentali. Ogni domenica sono il nostro dodicesimo uomo. Avere un tifo così in queste categorie è rarissimo e per noi è davvero importantissimo, anche perché quando giochiamo fuori casa sembra di essere in casa. Proprio per questo Fano merita altre categorie”.
La vittoria non ha permesso però all’Alma Fano di rosicchiare punti alla capolista Lunano, vittoriosa oggi pomeriggio contro il San Costanzo. Ma la testa è già rivolta alla sfida contro una Castelfrettese reduce dal cambio in panchina e da cinque ko di fila: “Sarà una partita difficilissima. La Castelfrettese è una squadra forte che all’andata ci ha messo in grande difficoltà infliggendoci l’unica sconfitta del girone di andata. Dovremo fare una grande prestazione per riuscire a portare a casa la partita”. In chiusura: ” Sappiamo che sarà una sfida fino all’ultima giornata con il Lunano. Noi però pensiamo a noi. Da qui alla fine saranno tredici finali. Non so chi la spunterà alla fine, ma noi siamo sicuri di lottare fino all’ultimo per portare a casa questo campionato”.
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