Piccola pesca, Europa Verde incalza Capriotti: “Fare chiarezza in commissione congiunta”

“Le osservazioni sono sette non 13, come ha dichiarato l’assessore di San Benedetto del Tronto Antonio Capriotti”

“Ora che si è concluso il termine per presentare all’amministrazione proposte ed osservazioni per il regolamento della piccola pesca, noi di Europa Verde -Rinasci San Benedetto, coerentemente con tutte le azioni che abbiamo intrapreso in Consiglio e fuori, ancora una volta, riteniamo di dover fare alcune precisazioni in merito”. Di nuovo in campo sul villaggio della piccola pesca i consiglieri comunali  di Europa Verde-Rinasci San Benedetto Paolo Canducci e Annalisa Marchegiani.
Precisazioni: “Intanto diciamo subito che le proposte pervenute sono sette e non 13, come è stato dichiarato dall’Assessore Capriotti. L’equivoco probabilmente nasce dal fatto che per alcune delle PEC c’è stato un invio multiplo. Inoltre, delle sette, una è pervenuta oltre il termine previsto.
Per quanto riguarda i contenuti, tutte le proposte segnalano le stesse criticità e le questioni giuridiche già sollevate da noi in Consiglio attraverso il grande lavoro di approfondimento svolto dal Consigliere Marchegiani, con l’interpellanza presentata a dicembre e la successiva mozione discussa sabato, sempre in sede di Consiglio. In sintesi, tutte le osservazioni denunciano problemi in ordine alla previsione di un canone annuo per i box e alla validità dell’esclusione delle associazioni dal bando e dalle assegnazioni, risultano assolutamente in linea e confermano le questioni di diritto che noi di Europa Verde -Rinasci San Benedetto abbiamo evidenziato e denunciato in Consiglio fin dall’inizio di questa vicenda.
Vogliamo anche ribadire che i casotti da assegnare non sono mai stati 11, casomai 11 sono i manufatti in generale.
Nello specifico, come da progetto cofinanziato i box risultano 10, più un ufficio e un servizio igienico per disabili di pertinenza dei box e, all’occorrenza, aperto al pubblico. Negli spazi complessivi del villaggio della piccola pesca è inoltre presente un punto di contatto con il pubblico. Questo è stato finanziato e dunque questo ci aspettiamo sia stato realizzato”.
Fare chiarezza: “Visto che, a seguito dell’ultimo Consiglio, si è deciso di rimandare la questione per approfondimenti in sede di Commissione Lavori Pubblici, certamente grazie al lavoro dettagliato e puntuale del Consigliere Marchegiani, concludiamo ricordando a chi se ne dovrà occupare, che l’assegnazione non può che avvenire nel rispetto delle intese, della trasparenza, delle norme di legge e, cosa non secondaria, in coerenza con il duplice vincolo che ricade su tutto il complesso della piccola pesca, quello legato al finanziamento e quello legato all’area su cui sorge.
Pertanto chiediamo – concludono Canducci e Marchegiani – che la discussione sulla piccola pesca venga approfondita in riunione congiunta delle Commissioni Lavori Pubblici e Attività Produttive. Con la speranza che, finalmente, si chiarisca questo casino sui  casotti”.

 

Franco Cameli
Author: Franco Cameli

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