Piazza San Pio X c’è, Spazzafumo: “Motivo di orgoglio, critiche immeritate”

“Raggiungiamo un obiettivo fallito dalle precedenti amministrazioni”

Il quartiere Marina di Sotto attende da più di 30 anni una piazza. Dopo promesse e progetti di sindaci e assessori che si sono avvicendati nel corso del tempo, si avvicina il momento in cui i residenti potranno vedere materializzato il sogno di Piazza San Pio X.

“Finalmente nel Comune di San Benedetto del Tronto vedrà la luce l’attuazione del piano particolareggiato di iniziativa pubblica “Marina di sotto-Piazza San Pio X”, approvato nel lontano 2010 e rimasto inattuato per quasi dodici anni”, afferma con soddisfazione il sindaco Antonio Spazzafumo.

Continua: “E’ stato infatti stipulato il 22 aprile 2022 l’atto pubblico di convenzione tra il Comune di San Benedetto del Tronto e l’impresa Arcadia61 Srl per l’attuazione del piano particolareggiato che prevede, tra l’altro, la realizzazione della piazza antistante la chiesa di San Pio X, il rifacimento della scalinata di accesso alla chiesa, la realizzazione del nuovo impianto viario, di una importante rete fognaria, di impianti di illuminazione, con creazione anche di una rotatoria in prossimità di viale dello Sport.

La stipula di questa importante convenzione è stata possibile grazie al massiccio impegno di questa amministrazione che ha messo all’opera i competenti uffici tecnici comunali, favorendo lo svolgimento anche di una conferenza dei servizi indetta per il Comune dall’ing. Polidori Germano che consentito di interloquire con gli altri enti coinvolti, tra cui il Ciip, nella attuazione del piano particolareggiato che prevederà anche la realizzazione di un importante tratto di nuova rete fognaria, di sottoservizi, di un nuovo tratto di rete viaria e di importanti opere di urbanizzazione da realizzarsi in buona parte a cura e spese del soggetto privato attuatore ed in parte anche a cura e spese dell’amministrazione comunale, così che si potrà dotare la parte
nascente del quartiere di un nuovo ed elegante assetto di infrastrutture di urbanizzazione”.

Dice ancora il sindaco: “Uno dei privati proprietari delle aree edificabili interessate da tale attuazione del piano particolareggiato, la Sipa Costruzioni Spa in liquidazione lo stesso giorno 22.4.2022 poco prima che venisse stipulata la convenzione con il Comune ha trasferito la proprietà di tali aree ad un’altra impresa la Arcadia61 Srl che si è resa disponibile ad impegnarsi da subito ad attuare il piano particolareggiato, ed anzi, per quanto si è potuto apprendere, aveva posto come condizione per procedere all’acquisto delle aree appartenute alla Sipa Costruzioni Spa ed anche delle altre aree private ricomprese  nell’ambito del Piano Particolareggiato che si potesse addivenire, subito dopo l’acquisto di tutte le aree interessate dall’attuazione urbanistica, alla stipula della convenzione con il Comune così da poter poi procedere in tempi rapidi alla realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione di propria competenza che verranno eseguite in coordinamento con la realizzazione delle opere di competenza comunale affinché tutto il comparto urbano interessato dalla urbanizzazione possa essere dotato di ogni attrezzatura comune ed anche l’edificazione privata delle varie aree possa essere preceduta e comunque accompagnata dalla urbanizzazione a servizio della collettività cittadina.

È stato convenuto tra il Comune e l’impresa attuatrice un termine breve di tre anni dal rilascio del permesso di costruire per l’esecuzione delle importanti e opere di urbanizzazione che coinvolgeranno una superficie di vaste dimensioni.
L’attuale amministrazione comunale è riuscita a raggiungere un obiettivo che era stato inseguito, senza successo, dalle numerose amministrazioni che si erano in precedenza succedute, ed il raggiungimento di questo obiettivo per la tutela di importanti interessi pubblici è motivo di orgoglio viste anche le costanti, quanto immeritate, critiche alle quali la Giunta in carica viene sistematicamente esposta.

L’impegnativo lavoro che ha interessato gli uffici comunali, reso difficoltoso dalle varie problematiche tecniche, sia di ordine urbanistico che edilizio, che in precedenza non erano mai state risolte, è stato portato avanti con tenacia dall’attuale amministrazione e con un particolare da parte dell’assessore all’urbanistica e con la collaborazione fattiva dei funzionari comunali ing. Polidori affiancato dall’arch. Sinatra sul versante
pubblico, e sul versante del soggetto privato attuatore la Arcadia61 Srl si è avvalsa della collaborazione tecnico professionale dell’arch. Sfirro Domenico per gli aspetti progettuali e dell’avv. Sergio Gabrielli di Grottammare per tutte le complesse questioni contrattuali che hanno interessato l’acquisizione di tutte le aree ricomprese nella zona di attuazione del Piano Particolareggiato con i diversi proprietari precedenti, la cui frammentazione non aveva favorito in passato la formazione di un concreto intento attuativo del Piano
Particolareggiato.

Insiste Spazzafumo: “Con il confronto tecnico, serrato e costruttivo, fra tutte le professionalità messe in campo dal Comune e dal soggetto attuatore è stato possibile individuare soluzioni che hanno consentito di superare gli ostacoli
tecnici che in più momenti hanno rischiato che la società acquirente Arcadia61 Srl rinunciasse alla acquisizione delle aree e di conseguenza l’attuazione del Piano Particolareggiato rimanesse inattuata, tanto più considerato anche che il proprietario di buona parte delle aree ricomprese nel perimetro del Piano
Particolareggiato, la Sipa Costruzioni Spa in liquidazione, aveva ormai programmato con atti formali ed impegnativi la propria irrevocabile determinazione di dover vendere le proprie aree edificabili.

Pertanto, vi è motivo di orgoglio per l’attuale amministrazione nel constatare che è stato sventato il grave pericolo di danno per la collettività che il Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica rimanesse non attuato. I tempi brevi che sono stati concordati attraverso la convenzione con il soggetto privato attuatore per la realizzazione delle importanti opere di urbanizzazione lasciano prevedere che il nuovo quartiere che verrà a svilupparsi potrà sorgere nell’arco di tempo in cui si svilupperà il mandato di questa amministrazione – conclude il sindaco di San Benedetto del Tronto –  che è riuscita a perseguire un importante obiettivo che era stato fallito dalle precedenti amministrazioni”.

Franco Cameli
Author: Franco Cameli

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