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Pesaro, dramma infinito: tre le vittime, il giovane al volante di una delle auto non aveva la patente

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Silvia Lucarelli e Marco Orazietti

Marco Orazietti era alla guida dell’auto della compagna Silvia Lucarelli, morta nell’incidente. La loro vettura si è scontrata contro quella di due coniugi, Roberto Carosio e la moglie Oriella, uccidendoli sul colpo

La tragedia di ieri sulla statale Adriatica, all’altezza dell’abitato di Colombarone nel comune di Pesaro ha visto tre auto coinvolte. Tre anche le vittime, due donne e un uomo, più due feriti, tutti quanti di Pesaro. L’incidente si è verificato intorno alle 16.30.

E in serata davanti al pronto soccorso c’erano i parenti di Silvia, una delle vittime: l’aria era molto tesa e diverse persone che si trovavano lì si sono allontanate perché temevano che la discussione potesse degenerare. Sono intervenuti gli agenti della polizia locale a controllare che tutto filasse liscio. I parenti stretti della vittima urlavano contro quell’amicizia che legava la 33enne Silvia Lucarelli a Marco Orazietti, un giovane 31enne di professione pescatore, ma noto alle forze di polizia. Una cosa che non piaceva ai parenti di Silvia ma che non impediva che i due giovani si frequentassero e che postassero sui social la loro relazione sentimentale che andava avanti da molti anni. Silvia era conosciutissima in città per il suo lavoro di apprezzata barista al ‘Centralino’, il bar di piazza del Popolo che ieri sera ha chiuso precipitosamente per lutto durante la mezzanotte bianca dei bambini.

Silvia era mamma di una bambina avuta da una precedente relazione. E ieri la bambina l’aveva affidata alla mamma di un’amichetta: erano al Burger King quando Silvia è ripartita poco prima dell’incidente per andare a prendere Marco Orazietti, il quale, secondo una prima ricostruzione della polizia municipale, si è poi seduto alla guida pur non avendo la patente di guida.

Ma l’incidente ha spazzato via la vita anche di una coppia senza figli che stava tornando a casa con la sua Fiat 600 viaggiando a velocità ridotta sulla corsia di marcia in direzione di Pesaro. L’uomo, Roberto Carosio, lavorava in una cooperativa che si occupava di manutenzione di sedie a rotelle mentre la moglie Oriella lavorava da oltre 15 anni all’interno del tribunale di Pesaro come donna delle pulizie, molto stimata, premurosa e gentile con tutti.

Ieri stavano tornando a casa in via dei Lavoratori a Villa San Martino dalla Romagna. L’impatto ha fatto finire la loro Fiat 600 contro un muro e l’urto non ha lasciato scampo ai due coniugi.



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