Perseguitava la ex e il compagno, appena revocati i domiciliari torna all’attacco: arrestato di nuovo

L’episodio ad Ancona

Il personale della Questura di Ancona ha eseguito nei giorni scorsi il provvedimento di aggravamento della misura cautelare, nei confronti di un uomo di origini albanesi, già sottoposto a fine novembre 2021 agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico e, successivamente, a seguito di provvedimento del Tribunale del Riesame, al divieto di avvicinamento alla sua ex compagna nonché al di lei partner.

Dopo l’arresto dell’indagato avvenuto nel mese di novembre dello scorso anno per il reato di atti persecutori aggravati (dall’essere stato legato da una precedente relazione sentimentale avuta con la vittima), commessi in concorso con  un complice, il Tribunale del Riesame di Ancona ha accolto la richiesta avanzata dalla difesa, sostituendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con quella del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, imponendo, segnatamente, il divieto di avvicinarsi alle abitazioni ed ai luoghi di lavoro sia della sua ex compagna che del suo nuovo compagno.

Tuttavia, nonostante le prescrizioni imposte dalla misura cautelare meno afflittiva, l’indagato, appena revocati gli arresti domiciliari in luogo del divieto di avvicinamento, ha ripreso vigorosamente la sua azione persecutoria rendendosi responsabile di ulteriori comportamenti illeciti.

All’esito della denuncia dei nuovi fatti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona ha avanzato richiesta di idoneo adeguamento della misura cautelare a carico del principale indagato che è stata accolta dal GIP mediante ripristino degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

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