“Perchè non partiamo?”: autista del bus aggredito e colpito con un pugno alla nuca

La vittima è un dipendente della Conerobus: l’uomo sosteneva di fare ritardo per colpa del mezzo fermo da diversi minuti

Un autista della Conerobus é stato aggredito questa mattina da un uomo che lo accusava di fargli fare ritardo. L’episodio é avvenuto intorno alle 7,30  al parcheggio di via Flaminia, a Collemarino. L’autista con il suo autobus, pieno di studenti, stava attendendo l’arrivo di un secondo mezzo per riprendere la corsa verso Ancona. Ad un certo punto un avvenotore lo ha avvicinato, chiedendogli come mai non partisse, e alla spiegazione dell’autista ha reagito colpendolo violentemente con pugno alla nuca. A fermare l’aggressore sono stati gli stessi ragazzi che erano sul mezzo, che hanno prestato anche i primi soccorsi al ferito e chiamato le forze dell’ordine e il personale sanitario. Sul posto, oltre ai volontari della Croce Gialla, sono giunti gli agenti della Polizia di Stato per le indagini del caso.

“Sono esterrefatto – commenta il presidente di Conerobus Muzio Papaveri – per quanto accaduto. I conducenti rivestono un ruolo molto delicato e dispiace doverli vedere affrontare anche simili situazioni di pericolo. Ne approfitto per ringraziare l’autista per il suo contributo quotidiano all’azienda e i ragazzi che si sono adoperati per fornirgli immediata assistenza”.

“Gli studenti che si trovavano sull’autobus – racconta la vittima – sono stati impagabili. In particolare uno di loro, mi è sempre stato accanto, cercando di consolarmi fino a quando non sono arrivati i soccorsi”. Portato al Pronto soccorso di Torrette, il conducente è stato dimesso con una prognosi di due giorni.