Percepivano il reddito di cittadinanza illegalmente: tre denunce nel Fermano

Maxi operazione delle Fiamme Gialle

Maxi operazione della guardia di finanza di Fermo a caccia dei truffatori delle pubbliche provvidenze, con lo scopo di tutelare quei soggetti realmente ricadenti in condizioni di sofferenza e che gli aiuti economici non vadano “dispersi” a beneficio di chi simula artificiosamente situazioni di difficoltà sociale o economica.

Purtroppo però, nei primi mesi dell’anno in corso sono stati numerosi i casi scovati dai finanzieri del Gruppo di Fermo. Un soggetto ha indebitamente percepito circa 15mila euro per una pensione “di guerra”, un trattamento pensionistico erogato in favore dei familiari (cosiddetto “trattamento indiretto”) di militari o civili che hanno riportato, per causa di guerra, menomazione dell’integrità psico-fisica. La fruizione di tale beneficio economico spetta al richiedente che, in presenza di altri requisiti, sia in possesso di un reddito non superiore ad un determinato limite annualmente rivalutato.

Non mancano anche i truffatori che si accaparrano illegittimamente l’ormai noto reddito di cittadinanza. Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle, anche grazie all’efficacia delle banche dati e delle informazioni accessibili al Corpo, hanno permesso di individuare sino ad oggi 3 soggetti, a vario titolo, sprovvisti dei requisiti necessari a percepire l’emolumento: in un caso il percettore del reddito ha omesso di dichiarare la proprietà di 5 immobili, negli altri due casi i richiedenti non hanno invece indicato redditi percepiti. Tutti sono stati segnalati all’INPS per la revoca e restituzione del sussidio. Le indagini nello specifico settore sono tuttora in corso per individuare ulteriori illeciti.

Infine, nell’ambito della tutela della spesa pubblica, il Nucleo di Polizia economico-finanziaria fermano, nel corso di controlli eseguiti nei confronti di articolazioni della Pubblica Amministrazione, ha accertato danni erariali per oltre 2,5 milioni di euro ed individuato e segnalato 10 responsabili di diverse violazioni, con riferimento all’indebita erogazione “a pioggia” di varie tipologie di indennità, giornaliere e mensili, indipendentemente dal previsto effettivo impiego specifico del personale.

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