Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views :

Pera gol, la Recanatese infrange i sogni del Matelica

/
img
Una formazione della Recanatese

SERIE D – Al Tubaldi i leopardiani vincono di misura, gli ospiti falliscono un rigore con Melandri al 93′ e scivolano a -5 dalla capolista Cesena

di Andrea Verdolini

Destino beffardo: proprio come lo scorso anno il Matelica vede svanire a Recanati le sue chance di promozione. Anzi, stavolta solo la matematica concede qualche speranza ai biancorossi, non certo la logica con 5 punti di ritardo dal Cesena con 3 partite da giocare. Determinata e grintosa, pur non sciorinando un gioco brillantissimo, la compagine leopardiana invece ribadisce il suo ottimo momento nonostante i vari acciacchi che condizionano il rendimento di alcuni tra i suoi migliori elementi. I giallorossi hanno saputo stringere i denti, colpire al momento giusto e difendere la vittoria grazie ad una prodezza del portiere al 93′ sul rigore calciato da Melandri. I ragazzi di Tiozzo escono con l’onore delle armi: hanno dato tutto in campo, hanno reso interessante questa stagione ma qualche motivo per mordersi i gomiti c’è…eccome, in particolare per qualche occasione clamorosa gettata alle ortiche.

I primi applausi sono per i ragazzi della Lega di Serie B Porto Potenza, Progetto A.Ma Down che accompagnano i ventidue sul terreno di gioco. Dal punto di vista dello spettacolo non è un match memorabile, tuttavia non lo si poteva nemmeno pretendere vista la primaria attenzione delle due compagini a…non sbagliare nulla. Favo comunque ruba palla sulle tre quarti, prova il pallonetto di sinistro di poco sopra la traversa. Primo tentativo locale al 17′: punizione di Nodari, sponda di testa di Sivilla, prova al volo Pera ma Avella di pugno respinge. Non è agevole trovare spazi e allora il match si scalda alla mezz’ora: lancio di Visconti per Melandri, Sprecacè non è impeccabile nell’uscita con l’attaccante che anticipa Esposito e va a terra: l’arbitro lascia proseguire tra gli improperi della tifoseria ospite. Pericolosa la Recanatese poco dopo: Olivieri si arrangia sul difensore, appoggia per Borrelli che arriva in corsa, salva tutto Benedetti nei pressi della porta. Il tempo si chiude su un’incursione di Favo che trova un varco centrale, prova a finalizzare Lo Sicco, senza successo. Ripresa: Matelica vicino al vantaggio al 15′: Melandri galoppa sulla sinistra, evita Rinaldi, vince un rimpallo, rimette su Florian la cui botta è di poco alta. Al 24′ fallo su Borrelli al limite, punizione calciata magistralmente da Pera, ma Avella riesce a smanacciare. Passano 2 minuti e c’è il gol che decide partita e campionato: gran lavoro di Borrelli, traversone che è un cioccolatino per Pera, il quale non può rifiutare insaccando da pochi passi. Non è finita: il Matelica sciupa il pari al 28′, Melandri ancora sulla fascia, serve un pallone d’oro per Florian che da pochi metri manda sul palo, poi Dorato calcia in bocca a Sprecacè. Al 39′ punizione di Lo Sicco, testa di uno dei tre neo entrati, ossia Mancini, sfera che scheggia il palo. Dopo il raddoppio, mancato di uno soffio da Sivilla al 42′, l’ultima emozione arriva al terzo di recupero: Dodi commette un fallo inutile su Melandri regalando il rigore ai biancorossi, ma Sprecacè è superlativo a tuffarsi sulla propria destra e a deviare il tiro dello stesso Melandri. Il resto sono le scene consuete in questi casi: la disperazione sportiva da un lato, la gioia dall’altro ma in fondo tutti escono con la consapevolezza di aver dato il massimo anche se il boccone amaro, per i biancorossi, è davvero durissimo da digerire.

Il tabellino

RECANATESE – MATELICA 1-0

RECANATESE (4-3-1-2): Sprecacè; Rinaldi (24’st Dodi), Nodari, Esposito, Monti; Borrelli, Lunardini, Raparo (43’st Giaccaglia); Olivieri; Pera (35’st Sopranzetti), Sivilla All.re Alessandrini

MATELICA (4-4-2): Avella, Visconti, Cuccato (32’st Mancini), Benedetti, Riccio; Angelilli (32’st De Santis), Lo Sicco, Favo (43’st Pignat), Melandri; Florian, Dorato (32’st Margarita) All.re Tiozzo

Arbitro : Monaco di Termoli

Rete : 26’st Pera

Note : Spettatori circa 700, ammoniti Rinaldi, Favo, Melandri, Lunardini, Nodari. Angoli 2-5

 



  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • Linkedin
  • Pinterest
This div height required for enabling the sticky sidebar