“Pensavo a basi solide, non è stato così: potevo dimettermi ma…”

Mister Vagnoni del Montegiorgio

ECCELLENZA – Il tecnico Roberto Vagnoni: “E’ rimasto solo Zeno Cesetti a tenere in vita il calcio a Montegiorgio. Questa società ha bisogno di essere rifondata”

di Lorenzo Cervigni

Una stagione passata a tenere la barra dritta in mezzo alla tempesta, sullo sfondo le nubi dei playout. Sono le acque in cui naviga il Montegiorgio di Roberto Vagnoni, ancora a caccia di uno scatto che possa dare qualche speranza per la permanenza in Eccellenza. Il campionato, partito con diversi segnali positivi, ha poi preso una brutta piega. Nelle ultime settimane sono arrivate cinque sconfitte, quindi due pareggi che hanno parzialmente fermato l’emorragia. Oggi il Montegiorgio deve guardarsi le spalle dall’Azzurra Colli e tenere il distacco dalla Jesina sotto i dieci punti. Non la più semplice delle missioni.

Vagnoni parla dei momenti difficili che ha dovuto affrontare durante il campionato, culminati con l’esodo di diversi giocatori di spessore partiti a dicembre: “Abbiamo iniziato discretamente, giocando anche bene – commenta -. Poi siamo caduti in una spirale negativa, con diversi infortuni importanti. A dicembre abbiamo perso sette-otto giocatori di primo piano. Avevamo puntato fortissimo su Albanesi, che però ha avuto una stagione complicatissima sotto il profilo fisico. Avrei potuto dimettermi, ma non è nel mio stile”.

C’è comunque delusione nelle parole del mister. “Quando sono arrivato mi aspettavo una situazione diversa – spiega -. Pensavo ci fossero delle difficoltà, ma che le basi fossero solide. Non è stato così: è rimasto solo Zeno Cesetti a tenere in vita il calcio a Montegiorgio. I dirigenti storici non ci sono più e qualcosa non ha funzionato anche negli anni passati. Quest’estate avremo fatto almeno mille chiamate per portare giocatori in città, ma moltissimi hanno rifiutato. Significa che qualcosa non va nell’ambiente. A oggi giochiamo costantemente con almeno quattro under in campo. La panchina è imbottita di fuoriquota, qualcuno addirittura sotto età”.

Vagnoni guarda comunque con fiducia ai prossimi impegni: “Quel che è certo è che dobbiamo assolutamente trovare compattezza. Gli ultimi risultati sono un buon segnale. In settimana abbiamo affrontato il Giulianova in amichevole e abbiamo fatto 1 a 1. Conta poco, ma qualcosa dovrà pur significare. Io continuo a non mollare, i ragazzi ci credono. Ci alleniamo con voglia e con fame, ma siamo consapevoli che per la salvezza dobbiamo compiere un miracolo. Questa società ha bisogno di essere rifondata e retrocedere sarebbe un disastro. Per questo dobbiamo tenere duro e portare a casa punti”.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS