Peli e il gol Speedy Gonzales: il più veloce della storia per l’Ancona

SERIE C – Dodici secondi per la rete contro il Perugia

Lorenzo Peli, subentrato ieri sera a gara in corso nell’Ancona contro il Perugia, ha impiegato esattamente dodici secondi per trovare la via della rete. Riavvolgendo il nastro dei ricordi, tra i professionisti, troviamo casi analoghi. L’anconetano Mirko Ventura, per esempio, impiegò poco più di 40 secondi prima di siglare il 2-0 (Ancona-Marsala del 9 aprile 2000). Davvero singolare, invece, l’episodio di Castel Di Sangro il 7 settembre del 1997. L’Ancona di mister Giorgini, impegnata nella seconda giornata di Serie B, era sotto di uno (autorete di Camplone al 42′ del primo tempo). Omar Martinetti, attaccante dell’Ancona, gettato nella mischia per potenziare il settore avanzato, firmò il pareggio al minuto numero 80 del match. In partica 56 secondi dopo il suo ingresso. Curiosità: Uscì infortunato per una botta ricevuta dal portiere abruzzese Lotti. Al suo posto subentrò il difensore Luceri. Da menzionare, anche se le dinamiche sono differenti, Il colpo di testa di Giampaoli che aprì la partita contro l’Empoli nel 1964/65. Il compianto “Palì”, il 20 settembre, alla prima giornata, fece gol dopo 20 secondi. In pratica era stato appena battuto il calcio di inizio e il giocatore biancorosso era tra i titolari.

Inoltre, in dieci giorni il taumaturgo Gianluca Colavitto ha rigenerato l’Ancona malata. Dopo il 3-0 sull’Arezzo e il pareggio nel derby del Recchioni è arrivato il 2-1 sull’imbattuto Perugia che aumenta la consapevolezza del gruppo nelle proprie potenzialità. “I ragazzi hanno lottato dal primo all’ultimo per la maglia, interpretando al meglio tutti i cento minuti. Era importante che gioissero e che si regalassero questa grande soddisfazione: così la settimana scorrerà in maniera più serena”. Il finale sofferto, condizionato dal gol dubbio di Seghetti, non ha intaccato la prova convincente dei dorici, esaltati dalle intuizioni di Saco e Peli. “La sofferenza ci sta perché affrontavamo un avversario di livello, fino a pochi mesi fa in Serie B, e allenato da un tecnico competente. Hanno prevalso il nostro spirito battagliero e il nostro desiderio di portare a casa la vittoria: si tratta di un’iniezione di fiducia per un gruppo che sta consolidandosi in allenamento e che ripropone in partita tutti i concetti”. I 7 punti in 3 partite dal ritorno del Comandante in panchina accendono le ambizioni della piazza, ma Colavitto non si lascia condizionare. “Nel calcio dei tre punti bisogna stare attenti a tanti aspetti. È giusto che la gente sogni, ma vivo in un mondo diverso e penso già alla prossima sfida. Ci prendiamo questa vittoria che muovono la classifica e lavoriamo per preparare la prossima battaglia a Sassari, piazza che conosco per averci militato da giocatore. L’aspetto ambientale ha la sua valenza e noi dovremo farci trovare pronti”.

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