“Pd destabilizzato il giorno delle elezioni”, caccia alla “talpa” nella Commissione di garanzia

Da sinistra: Elisa Marzetti, Pier Giorgio Giorgi, Diana Palestini

L’Unione di San Benedetto chiede chiarimenti al segretario di federazione, Ameli

Fuga notizie dalla Commissione di garanzia della provincia di Ascoli Piceno. Una fuga di notizie in merito al prossimo commissariamento dell’Unione comunale del Partito Democratico di San Benedetto del Tronto.

 L’Unione comunale di San Benedetto apprende “con sorpresa e con costernazione che sarebbe stata emessa una sentenza da parte della Commissione di Garanzia provinciale sulla legittimità dell’elezione della Segretaria e sulla nomina della segreteria dell’Unione comunale.
Ad oggi non ci è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale in merito. Riteniamo estremamente grave che tale notizia sia uscita proprio in coincidenza delle elezioni politiche poiché costituisce un danno non solo per il partito locale, ma soprattutto per tutto il Partito Democratico e per i suoi candidati.

Chi ha dato la notizia alla stampa non ha senso di responsabilità e di appartenenza e ha inviato un messaggio destabilizzante all’elettorato del nostro partito e porterà il peso di un eventuale calo dei consensi. Chiediamo alla Commissione di Garanzia di chiarire come mai tale notizia vera o falsa che sia possa essere stata comunicata prima alla stampa che alla scrivente segreteria.
Rimaniamo inoltre in attesa di un chiarimento tempestivo del segretario di Federazione”.

I ricorsi alla Commissione di garanzia Pd furono presentati da Elio Costantini, commissario circolo nord, Andrea Manfroni e Alvaro Paolini.

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