PCI Tolentino: “Subito un presidio per contrastare l’autorizzazione alla costruzione dell’inceneritore”

La struttura dovrebbe essere posizionata ad almeno 1000 metri da scuole ed ospedali; nel progetto presentato due istituti scolastici sono a meno di 400 metri

Riceviamo e pubblichiamo da Emanuele Porfiri, Segretario PCI Tolentino

Come PCI purtroppo, dobbiamo per l’ennesima volta denunciare ed evidenziare l’incapacità del sindaco Pezzanesi e della sua giunta nel gestire pratiche importanti per l’intera comunità,  incapacità che del resto si è già manifestata in altre occasioni come più volte sottolineato dal nostro Partito, basti pensare alla ricostruzione post sisma dove migliaia di cittadini ancora dimorano lontani dalle loro abitazioni.

Questa volta il Comune si è dimenticato di segnalare agli uffici della Provincia, che stava valutando la pratica, presentata dalla ditta Biorecovery di Falconara, per la realizzazione di un impianto inceneritore, la presenza a meno di 400 metri di due istituti scolastici, lo Scientifico ed il Classico, che oramai da diverso tempo si sono trasferiti proprio nelle immediate vicinanze dove dovrebbe sorgere questo inceneritore che ricordiamo verrebbe realizzato alle porte di Tolentino in contrada Rancia, adiacente al canile ed all’isola ecologica.

Infatti in base al piano regionale sui rifiuti gli inceneritori devono essere posizionati ad almeno 1000 metri da edifici sensibili tipo scuole ed ospedali, per cui se il comune di Tolentino nella relazione che aveva elaborato per la Provincia, proprio per contrastare la costruzione dell’inceneritore, avesse menzionato il fatto che a pochi passi dall’ubicazione scelta è presente un’istituzione scolastica che ospita centinaia di studenti, la richiesta della ditta sarebbe stata definitivamente archiviata, ed invece ora il rischio che venga realizzato l’impianto è più che mai concreto.

Inoltre il nostro Partito si domanda: Come mai la ditta Biorecovery ha scelto il Comune di Tolentino per realizzare il suo Businness? Oppure un Cittadino “buontempone” (ci auguriamo), avrà segnalato quel triangolo di terreno? Comunque il PCI sarà al fianco del Comitato “NO Inceneritore”, nato lo scorso anno proprio per contrastare la costruzione  di quest’opera, tale comitato la scorsa settimana ha prodotto un documento già consegnato alla Provincia per cercare di sopperire alle mancanze dell’amministrazione Comunale.

Infine lanciamo un appello, al Sindaco e alla sua maggioranza, ai Partiti, a tutte le Associazioni esteso ai cittadini, che uniti al Comitato “NO Inceneritore”, convinti e contrari alla sua realizzazione, immediatamente diano la disponibilità ad organizzare un “PRESIDIO”, anche in forma permanente, per fare in modo di scongiurare quest’opera che se realizzata vedrà a Tolentino 100 tonnellate al giorno di fanghi organici bruciati con un rischio enorme di inquinamento olfattivo, atmosferico e del sottosuolo.

 

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