Pazzi e Ruffini, in campo a 40 anni e protagonisti con i gol

Cristian Pazzi

CALCIO – Sorridono Grottammare e Juve Club

Il ritorno. A quarantanni nel calcio si è ormai vecchi e a meno che tu non ti chiami Zlatan Ibrahimovic, decidi di riporre le scarpette nell’armadio e magari tirarle fuori per qualche partitella di calcetto fra amici il giovedì sera. Però si sa, i quaranta ormai sono i nuovi trenta e allora c’è chi decide di fare il bastian contrario e quelle scarpette le lucida e le rimette ai piedi, perchè la gioia di tornare sul rettangolo verde non conosce età. Ieri la Coppa Marche ci ha regalato due graditi e sorprendenti ritorni. Uno è quello di Cristian Pazzi, che ha accettato la sfida lanciatagli dal Grottammare. Dopo qualche anno di pausa si è rimesso in discussione in Eccellenza, per aiutare la società nella quale allena alcune formazioni giovanili. Forse per gioco o per una sfida personale, fatto sta che nel giorno del suo compleanno si è regalato una doppietta, di quelle che un attaccante di razza come lui, avrà segnato a bizzeffe in carriera, decisiva per la vittoria del Grottammare sulla San Marco Servigliano.

Matteo Ruffini

In serata invece, qualche categoria più in basso, nel secondo tempo di Juventus Club Tolentino – Pollenza, si alza dalla panchina Matteo Ruffini, altro classe ’81, ed inizia il suo riscaldamento fino al 60′ quando entra in campo al posto di Ruggeri. Ma non faceva l’allenatore? si saranno chiesti in molti sulla tribuna. In effetti sì, Casette Verdini, Lorese, Camerino, le squadre guidate dalla panchina. Il richiamo del campo però era troppo forte e allora in attesa di una chiamata da mister, ecco quella dello Juventus Club Tolentino, che lo fa debuttare di nuovo a quarantanni.

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