Pazzaglia sesto mister della Biagio nel 2022

PROMOZIONE – Inizia un nuovo corso a Chiaravalle

“Siamo ben lontani dall’immagine di una Biagio Nazzaro mangia allenatori, come riportato qualche giorno fa da un organo di informazione. Il riferimento, peraltro, a quanto avvenuto in passato (dove, per inciso, gli allenatori esonerati sono stati solamente tre negli ultimi dieci anni) non ha nulla a che vedere con l’attuale società che, come è noto, si è insidiata lo scorso luglio con un nuovo CdA”. Recitava così il comunicato stampa emesso ieri sera della Biagio Nazzaro per ufficializzare il nuovo tecnico Simone Pazzaglia e per rispondere all’articolo pubblicato dalla nostra testata lunedì, dal titolo “Biagio Nazzaro mangia allenatori: avanti un altro”. Sarà pur vero che gli esoneri operati dal club sono stati solo tre negli ultimi dieci anni, ma quanto accaduto nei primi dieci mesi dell’anno solare è sotto gli occhi di tutti: non è una nostra opinione, ma parlano i freddi numeri. Cinque allenatori (Malavenda, Omiccioli, Favi, Moriconi e adesso Pazzaglia), più uno senza patentino (Arcolai) si sono avvicendati sulla panchina dei rossoblù: nessuno nelle Marche ha cambiato tanto in questo anno solare. Tutto cominciò con l’esonero di Giammarco Malavenda, un idolo dei tifosi chiaravallesi, esonerato a inizio febbraio dopo la doppia sconfitta contro Servigliano e Grottammare che occupavano gli ultimi due posti dell’Eccellenza. Al suo posto arrivò Mirco Omiccioli che se ne andò una domenica mattina (3 aprile) senza presentarsi al derby con la Jesina dopo aver racimolato 2 punti in 5 partite. Il motivo? Nei giorni precedenti era stato delegittimato dalla stessa società che provò a richiamare Malavenda, senza riuscire nell’intento di farlo tornare. Il timone passò allora a Fabio Favi che totalizzò 11 punti in 9 gare senza evitare la retrocessione in Promozione, materializzatasi in seguito alla sconfitta ai playout contro il Porto Sant’Elpidio.

Mister Omiccioli

Il resto è storia recente con la ripartenza targata Francesco Moriconi: appena 3 panchine (contro il San Costanzo fu costretto al forfait da un incidente domestico), un acceso confronto con qualche senatore all’intervallo di Montecchio (sull’1-3) e la decisione di non presentarsi più. Inutili i successivi tentativi di provare a ricucire lo strappo con la guida tecnica affidata per la seconda volta al viceallenatore Luca Arcolai (altro successo contro la Cagliese dopo quello contro il San Costanzo) prima della scelta ricaduta su Simone Pazzaglia. Non sarà un club “mangia allenatori” ma di sicuro sorprende che siano durati così poco allenatori quotati e di grande esperienza: da record gli addii di Omiccioli (5 gare) e Moriconi (3) che in altre piazze costruirono cicli importanti e duraturi.

L’attuale società si dissocia comunque dai cambiamenti al timone dell’ultimo anno essendosi insediata con un nuovo Cda a luglio. Peccato che di nuovo ci sia solo il presidente Luca Latini, rientrato alla Biagio a distanza di quasi due anni dalla precedente esperienza. Per il resto il Consiglio d’Amministrazione è formato dal vicepresidente Stefano Tanfani e da Fabio Marziani (già presenti nel Cda della scorsa stagione) oltre che da Daniele Girini e Mauro Marinelli che sono comunque presenti da anni, con ruoli non certo secondari, all’interno della società Biagio.

Andrea Busiello
Author: Andrea Busiello

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