Partito il soccorso in spiaggia tra Palombina e Falconara ma le polemiche non mancano

Domenico Paccone, presidente della Croce Gialla falconarese: “Le gare al ribasso sulla pelle della gente non ci hanno mai interessato”

Dopo oltre 10 anni di assistenza in riva al mare fornita dal personale della Croce Gialla di Falconara nel tratto di litorale tra Falconara Marittima e Collemarino i quod della Gialla non saranno più presenti in spiaggia. Una vicenda che sta creando un certo malumore. Il servizio ora viene svolto dalla Blù Pubblica Assistenza, che non fa parte del circuito Anpas ovvero Associazioni Nazionale Pubbliche Assistenze. A spiegare i contorni di questa vicenda Domenico Paccone presidente della Croce Gialla di Falconara Marittima: “Per oltre 10 anni abbiamo effettuato servizio in spiaggia utilizzando due quod dotati di tutta l’attrezzatura che serve in caso di bisogno, come defibrillatore, aspiratore e barella spinale per il trauma, oltre al borsone del pronto soccorso. Avevamo scelto questi mezzi per garantire la sicurezza dei bagnanti sopratutto in riva al mare. Passare con un mezzo come un’ambulanza è una cosa molto pericolosa per la gente. Il servizio lo abbiamo effettuato in collaborazione con il comune di Ancona, quello di Falconara oltre che con l’Asur”. Quest’anno però le cose sono cambiate e lo stesso presidente ci tiene a puntualizzare che il personale in spiaggia non appartiene alla Croce Gialla di Falconara: “Con tutto il rispetto per chi c’è ora in spiaggia, noi però non abbiamo nulla a che fare con quest’associazione. L’accordo che univa i due comuni è saltato. Il comune di Ancona nel bando non ha specificato che tipo di mezzo voleva in spiaggia per l’assistenza sanitaria, nonostante i pericoli legati all’utilizzo di un’ambulanza che è pur sempre un furgone. Il comune di Falconara invece solo a metà giugno si è ricordato di attivare il servizio nonostante noi come Croce Gialla avessimo sollecitato l’amministrazione fin dai primi giorni di maggio”.

A questo punto alemeno per quello che riguarda il tratto di Falconara è scattata una vera e propria corsa contro il tempo pur di garantire l’assistenza sanitaria: “La base d’asta per il servizio partiva da 5000 euro nel periodo compreso tra il 1 luglio e il 31 agosto. Noi come Croce Gialla, tenendo in considerazione il mezzo che necessita di una continua manutenzione, il personale e l’attrezzatura da portare in spiaggia, avevamo fatto una offerta di 9000 euro. In alternativa avevamo proposto una presenza sempre nello stesso periodo tutti i sabati e le domeniche oltre all’intera settimana di Ferragosto più altre giornate che sarebbero state suggerite dall’amministrazione comunale per una cifra di 4300 euro. Sotto non si può scendere, è una questione di costi inutile girarci intorno, non si puo risparmiare sulla qualità dei servizi offerti quando di mezzo c’è la salute del cittadino. Per questo motivo abbiamo voluto rendere pubblica questa situazione proprio per far capire che la Croce Gialla di Falconara quest’anno non sarà presente in spiaggia. Le gare al ribasso sulla pelle della gente non ci hanno mai interessato, noi come Croce Gialla di Falconara stiamo dalle parte dei cittadini, poi come fanno gli altri ad offrire questi servizi a prezzi contenuti non è una questione che ci riguarda”.

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Author: redazione

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