Parco Paola, risveglio da incubo dopo Ferragosto

Resti pranzo, lattine e bottiglie di vetro rovinano il verde di Porto d’Ascoli

Resti di pranzi al sacco e bivacchi notturni squalificano la bellezza del parco Paola, dislocato lungo via Colleoni a Porto d’Ascoli. Non solo giovani che di notte gozzovigliano nell’area verde, ma anche persone che di giorno cercano refrigerio dal solleone. Ingiustificabile il comportamento dei frequentatori occasionali o abituali del parco, che abbandonano lattine di metallo, bottiglie di plastica e vetro, cartacce e sporcizia varia dopo avere mangiato e bevuto.

Tuttavia, viene segnalato che l’incuria del Parco Paola, non è imputabile solo all’inciviltà delle persone, ma anche al servizio di raccolta dei rifiuti da parte della società partecipata PicenAmbiente, che non assolve al compito di pulizia dell’area verde con regolarità. “Il parco versa in queste condizioni da alcuni giorni”, lamenta un cittadino.

Il Parco Paola fu inaugurato nel luglio 2009 e intitolato a Paola Cipolloni, giovane mamma prematuramente scomparsa il 18 settembre 1997 all’età di soli 34 anni, a causa di un male incurabile, dopo soli 14 mesi dalla nascita della sua seconda figlia. La famiglia Cipolloni è radicata nel quartiere Sentina dagli inizi del ‘900. Paola era figlia di Biagio, storico personaggio locale, nonché dipendente del Comune di San Benedetto per circa 20 anni.

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