Parcaroli: “I soldi ci sono per l’ospedale alla Pieve, Piazza Libertà in ztl con parking a Rampa Zara”

Un anno da sindaco “Molto entusiasmante”. Progetti per 100 milioni di euro. Un sottopasso in via Roma Movida: 168 telecamere contro gli eccessi Calcio: “Con Canil e’ andata cosi’ …”

di Maurizio Verdenelli

Veni, vidi, vici.”Sandro, ci devi mettere la faccia. Era un andirivieni a casa mia (a Crispiero, ndr).Un pomeriggio i visitors furono 18, il numero dei caffe’ offerti. Ai quei tempi, quelli del post sisma, si parlava sopratutto dell’Alto Maceratese. Poi, con la pandemia, lo scenario si e’ allargato fino a Macerata“.

Dove Lui, Sandro Parcaroli, e’ stato eletto con maggioranza bulgara (52,78%) il 24 settembre 2020. Nell’auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti, oggi ha tenuto il suo primo bilancio da sindaco circondato dal presidente del Consiglio e dagli assessori (al suo fianco la vice Francesca D’Alessandro e Riccardo Sacchi) nominati esattamente un anno fa, il 6 ottobre.
6 come 8-21, l’orario quotidiano di lavoro seguito religiosamente da tutti ‘les enfants du Sandro”. E come 100 i milioni di euro impegnati finora nei progetti Grandi Cantieri. Ed ancora 6 come i punti essenziali previsti dal PNRR: in parole povere i 220 miliardi di euro europei per finanziare la ripartenza italiana post Covid. “Ogni settimana vado in Regione provocando non casualmente una non tanto sottaciuta… resistenza e resilienza nell’assessore Baldelli: ‘ma Sandro, alla fine Macerata finira’ per fare una parte spropositata nella suddivisione delle provvidenze…’. Gia’ ma a noi piace proprio cosi'”.

Fare il sindaco e’ molto entusiasmante” ribadisce piu’ volte l’ex Signor Medstore che ha lasciato senza rimpianti ai figli la gestione dell’azienda. E’ un fiume in piena Parcaroli che reclama seppur indirettamente, la presidenza della Provincia. “Sia chiaro, Pettinari che in quel Palazzo sta da 36 anni, meriterebbe di permanerci come un Doge della Serenissima… Ma l’onestissimo Tonino non e’ eleggibile in quanto non sindaco. E chi e’ dunque se non il Capoluogo, il Comune che ha piu’ interessi condivisi con l’ente Provincia? Infastrutture viarie, edilizia scolastica, edifici pubblici?”.

A cominciare dal palazzo che ospita Prefettura e Questura in piazza Liberta’. “Svelo un progetto che non sanno ancora ad Ancona. Presto via il piccolo parcheggio, piazza tutta pedonale con attracco per piccoli mezzi elettrici – navetta (quando saremo muniti dei kilowattori necessari…) da Rampa Zara dove sara’ ubicato il parcheggio al servizio del centro storico. Tutto all’ombra dell’antico Palazzo, simbolo di Macerata, che verra’ ricondotto al suo rinascimentale splendore e privato finalmente delle fatidiche tapperelle color lavanda anni 50…”.

Gli stessi anni nei quali Ennio Flaiano da Camerino, annotava icastico come un po’ a sorpresa…”che pure a Macerata si vive e si lavora”. Attacca Parcaroli: “Ma sopratutto dove si crea ricchezza. E se Civitanova e’ Citta’ mondana, a noi va bene la definizione di Signorile”. Aggiungendo: “Ebbene, io dichiaro e definisco come Macerata sia tuttora l’Atene delle Marche, che gli Anni 50 sono finiti per sempre e che qui e’ bello vivere e lavorare. Quel giorno Flaiano aveva gli occhiali…un po’ di traverso”.

Sull’ospedale: “Un’eccellenza, medici ed infermieri splendidi. Non parliamo piu’ di Unico, perche’ Civitanova Marche e Camerino hanno diritto al proprio, tuttavia di Nuovo Ospedale di Macerata, parluamo eccome! I soldi ci sono ed allora dovra’ sorgere su terreno non inquinato, alla Pieve. Ho in merito una proposta: che alla realizzazione diano il proprio contributo tutte le componenti ospedaliere al fine di migliorare ‘sul campo’ la salute pubblica”.
Il sindaco parla a ragion veduta: e’ stato ricoverato per 7-10 giorni ed oggi e’ particolarmente felice. “Ho avuto notizia di analisi perfette…”. A parziale modifica, l’intervento dalla prima fila il dottor Ripa: “Diciamo: nella norma”. Al fianco del consigliere, c’e’ Aldo Alessandrini eletto venerdi’ sera coordinatore della Lega (al momento l’avvocato non rilascia prudentemente, pubbliche dichiarazioni).
Un capoluogo di appena 41mila abitanti, ma complesso con tutte le istituzioni.

MACERAT’E’. -per dirla con Pino Daniele e Sandro Parcaroli.
MACERATA APERTA. “Rapporti a 360 gradi. Politicamente e con tutti i Comuni della provincia. Riaperti sopratutto con il rettore Adornato”.
MACERATA SICURA. “Movida talvolta fuori dai binari a causa di trenta forse quaranta giovani soltanto, che fanno casino. Pronte 168 telecamere in piu’…”.
MACERATA SOLIDALE. In Consiglio comunale, ieri sera la vice D’Alessandro ha fatto outing sul tragico caso Canullo, maturato nel silenzio (a nostro avviso avrebbe dovuto essere superato) in una riservatezza familiare scaturita poi nel triplice dramma.
MACERATA DI CULTURA E TURISMO. “21.000 presenze nei Musei, 22.000 in Arena che dovra’ essere aperta da maggio a settembre. Palas a Villa Potenza per Sport e Cultura. Manca un albergo a 5 stelle ma… E ci sono tanti contenitori vuoti per rilanciare un’offerta unica a fianco dei Palazzi Buonaccorsi e Ricci”.
MACERATA SPORTIVA. “Venerdi’ era fatta con Canil per Matelica-Macerata…Poi e’ andata come sapete. Certo e’ che 10 societa’ di calcio sono troppe. Puntiamo molto sul Progetto europeo”. E il sindaco Sandro lancia un’occhiata d’intesa all’assessore Sacchi.
Infine un progetto. Con la bretella Campogiano-Pieve- via Mattei, si fara’ finalmente il sittopasso di via Roma incredibile ‘dogana’ per il traffico in entrata a sud della Citta’. Nel ’93, approfittando della visita di Giovanni Paolo II qualcuno al governo cittadino avea per la verita’ tentato gia’ di realizzarlo, La risposta fu pero’ allora: “Non c’e’ bisogno: il papa va in elicottero”. Che infatti atterro’ regolarmente all’Helvia Recina.

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