Paola De Micheli: “Bretella pronta per la superstrada Valdichienti”

Carancini, la ministra De Micheli, Narciso Ricotta, Stefano Di Pietro

La ministra  a Macerata per sostenere Ricotta: “Per la ValPotenza con soldi statali sarà coinvolta la Provincia”

di Maurizio Verdenelli

Mordi e fuggi nella sede di Narciso Ricotta in corso Cairoli della ministra per le Infrastrutture Paola De Micheli, in un tourbillon pre-elettorale che ha visto Macerata oggi crocevia come non mai dei biglietti nazionali della Politica sul filo di lana del voto.

“Ragazzi, vinciamo e poi subito dopo ci mettiamo attorno ad un tavolo per varare i progetti che servono – dice po’ volte l’ex commissaria alla Ricostruzione succeduta a Vasco Errani – Il fronte delle infrastrutture è essenziale su un territorio da sempre dimenticato da Roma. Si parte subito dalla bretella La Pieve-Enrico Mattei, la grande occasione perduta a suo tempo per collegare il capoluogo alla superstrada Civitanoca Marche-Foligno e dunque all’Umbria e a Roma e sull’Adriatico”.

Dice la titolare di uno dei ministeri chiave, in prima linea con il caso del ponte Morandi: “Il progetto per il tronco stradale è in fase di completamento definitivo. Lavori già alla fine o al massimo subito dopo l’inizio del 2021 con un piano integrato”.

A fianco del tavolo c’è un pannello con due cartografie che illustrano nei particolari la bretella che sarà e che toglierà dall’isolamento in cima al fatidico colle Macerata dopo decenni di apartheid (volontaria?).

Paola De Micheli risponde al sindaco Carancini sul futuro della Valpotenza

Carancini interroga la De Micheli anche sulla viabilità dell’altra vallata: non solo del tracciato del fiume Chienti vive la comunicazione del territorio maceratese con gli altri. La ValPotenza, cavallo di battaglia anche del presidente della Provincia, Antonio Pettinari. Si da infatti il suo nome in riferimento all’azione che, chiarisce la ministra, vede in un arco di due mesi investimenti di un miliardo d duecento milioni di euro affidati alle Province. “Un sistema misto con una quota destinata alla manutenzione delle arterie ed una quota su progetti spendili: mi pare possa fare il caso per la Valpotenza”.

Il ‘punto’ fra il focus tecnico e l’appuntamento elettorale non dura molto: non proclami ma target da conseguire. “Devo raggiungere Offida – rivela in conclusione la De Micheli – ma prima di lasciare Macerata voglio passare a vedere il nuovo polo scolastico (in via G. Pagnanelli alle Casermette ndr) e farmi fare una fotografia con quei begli edifici sullo scenario. Una foto che manderò orgogliosa, a mia madre” dice con un po’ di civetteria la ministra, campionessa di simpatia emiliano-romagnola.

Di Pietro, il segretario provinciale del PD, Francesco Vitali e l’assessore regionale Angelo Sciapichetti

Poi via con l’auto blu. A salutarla, nella saletta dominata dal maxibanifesto elettorale di Ricotta, l’assessore regionale Sciapichetti (“Mi attende ora un bel po’ di riposo”) e Adriano Ciaffi, maestro del candidato sindaco e vincitore finora di tutte le comunali maceratesi recenti e meno recenti – con un’eccezione di 18 mesi targata Anna Menghi.

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