Pancotto sulla strada della Vuelle: “Pesaro per un marchigiano è riferimento nella vita, ritroverò tanti amici”

BASKET, SERIE A – Il tecnico marchigiano, vice di Buscaglia alla Gevi Napoli, sarà nemico-amico della Carpegna Prosciutto domenica alla Vitrifrigo Arena

Cesare Pancotto, fiero marchigiano di Porto San Giorgio, domenica affronterà il team principale della sua terra, alla Vitrifrigo Arena. E’ il vice di Maurizio Buscaglia alla Gevi Napoli ed è reduce dal primo successo in campionato, domenica scorsa contro Reggio Emilia.

Coach, come si sta a Napoli?

«Benissimo, il mattino si gira a maniche corte, la temperatura è buona e la città meravigliosa», sostiene il decano degli allenatori.

E come si trova nel suo nuovo ruolo?

«C’è una buona struttura organizzativa, la società è alle prese con una crescita costante. Si vogliono creare basi per dare un futuro importante, il club è serio e guarda al presente con un occhio al futuro, ci permette di lavorare nel modo migliore per andare avanti».

La vostra stagione fino ad ora?

«Fare un’analisi dopo le prime tre uscite è un po’ prematuro. Abbiamo uno staff di altissimo livello, Buscaglia è veramente bravo, stiamo cercando di costruire una identità forte, sappiamo di dover affrontare un campionato esaltante, meraviglioso, duro. Le prime gare sono la fotografia del torneo per tutte le squadre, alle prese con un elastico tra il prendere e il subire un vantaggio. Tutti stanno cercando continuità, abbiamo avuto picchi e cali durante le partite».

L’obiettivo è la salvezza?

«E’ consolidare il livello della Serie A, partendo dalla salvezza si fanno i passi nel modo giusto. Si è capito che – oltre a essere per noi il secondo anno nella categoria – è un campionato difficile. Tutte si sono rinforzate, c’è la punta della piramide formata dai clubs che investono di più e una base che ha cercato di migliorare il roster. La consapevolezza delle difficoltà è il primo traguardo per togliersi dalle sabbie mobili della salvezza».

Come sta andando Simone Zanotti?

«Bene, sta cercando di trovare i suoi spazi. C’è l’idea di metterlo nelle migliori condizioni, c’è grande fiducia in lui».

Avete parlato di Pesaro?

«Ancora no, lo faremo. Finora abbiamo guardato la Carpegna Prosciutto nelle prime tre gare, è partita alla grande, subito pronta e ha ottenuto due vittori importanti e ha giocato alla pari con Tortona».

Come le sembra la Vuelle?

«Una squadra ben allenata, con grande energia e organizzazione in attacco e in difesa. Produce poche perse, assist, c’è chiarezza dei ruoli, è aggressiva in difesa e non molla mai. Ha quattro stranieri ma italiani ottimi, ha trovato un equilibrio che le ha dato solidità. Il campionato è un film e questo è oggi il fermo immagine di Pesaro».

Domenica sarà un’emozione tornare alla Vitrifrigo Arena?

«Mi ricordo e vi ricordo che sono marchigiano; Pesaro è sempre un punto di riferimento nella vita, ritroverò tanti amici a partire dal professor Zini e oggi si gioca con un sesto uomo molto importante. E questo, per noi marchigiani e soprattutto per i pesaresi, è motivo di orgoglio».

Siete al completo?

«Venerdì scorso, per la prima volta dopo nove settimane, abbiamo scattato una foto con tutti. L’ultima con Reggio è stata l’unica gara al completo che abbiamo disputato».

Il campionato finora cosa sta dicendo?

«I pronostici sono che le grandi lottino per le prime posizioni e poi c’è un gruppo molto solido che a graffi e morsi cerca di conquistare playoff e salvezza – termina Cesare Pancotto -. Tra un po’, però, ci sarà un altro fermo immagine».

Michele Raffa
Author: Michele Raffa

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