Palmieri è Mr. rigore: il Valdichienti si coccola bomber e primato

Federico Palmieri

ECCELLENZA – L’attaccante è glaciale dagli undici metri e sono suoi i gol vittoria della squadra: “Nella testa so già dove calciare”

L’inizio sprint del Valdichienti Ponte nel girone B di Eccellenza ha un nome è cognome: Federico Palmieri. L’attaccante classe ’95 è risultato essere un calciatore che al posto del cuore ha un iceberg quando si trova sul dischetto a tu per tu con il portiere e coraggio da vendere quando lo guarda negli occhi da una distanza di 11 metri, o poco più considerando la rincorsa.

Due penalty: uno all’esordio contro il Porto d’Ascoli e un altro contro l’Azzurra Colli. Somma complessiva: sei punti. A Palmieri va indiscutibilmente il titolo di “Mr. rigore”. Ma qual è il segreto? “Nella testa so già dove calciarlo, ma guardo il portiere fino all’ultimo. In base a lui posso anche cambiare idea, altrimenti vado dritto per la mia strada e come va va. Rigorista designato della squadra? In realtà non ce n’è uno. Il mister guarda alla sostanza. Basta che segniamo. In rosa ci sono tantissimi specialisti, ma col Colli me lo sono procurato io e l’ho voluto calciare”.

Due gol di Palmieri, come detto, che equivalgono a sei pesantissimi punti. Una partenza oltre le aspettative in casa Valdichienti. “Avevamo i fari spenti alla vigilia del campionato ma stiamo facendo parlare il campo. Siamo stati bravi in entrambe le partite a trovare subito la via del gol e poi conservare il vantaggio fino alla fine pur non disputando bellissime prove. La fase difensiva è stata perfetta, concedendo veramente poco. Siamo consapevoli che possiamo esprimerci molto meglio, ma il bel gioco arriverà anche con l’aumentare della forma. Siamo concreti – conclude Palmieri – e ci godiamo questo bellissimo inizio restando con i piedi ben saldi a terra”.

 

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