Palladini, Sbaffo e Zini si godono il blitz di Perugia

Ottavio Palladini (allenatore Samb). “La Samb ha disputato una grande prestazione contro una squadra di valore e con giocatori importanti. Sono felice per Bongelli che ha dimostrato di avere personalità per l’età che ha. Ma anche per Sbaffo. Mi dispiace per i ragazzi per quanto accaduto dopo la partita di sabato con il Carpi quando sono stati redarguiti dalla Curva Nord. Non meritavano tutte le critiche che gli sono cadute addosso perchè contro gli emiliani non abbiamo disputato una brutta partita e non meritavamo di perdere. A questa squadra non posso rimproverare nulla perché ogni giorno vedo voglia e grande propensione al sacrificio. Dopo giorni complicati, venire a Perugia e vincere contro una formazione squadra forte, non era facile., ma ci siamo riusciti. Certo, manca un po’ di esperienza e cattiveria giusta per la categoria, ma bisogna avere pazienza e soprattutto non giudicare alla prima difficoltà. Le partite sono state e saranno tutte difficili, poi nel calcio ci sono gli episodi che possono cambiare l’andamento ed il giudizio sul singolo incontro. Non andare con frequenza alla conclusione in porta è un difetto che ancora dobbiamo toglierci ma lavoreremo anche su quest’aspetto. Sbaffo? Si è preso la responsabilità di calciare il penalty ma anche io lo avevo indicato come rigorista in caso di assenza di Eusepi dal terreno di gioco. E’un ragazzo che si sta allenando veramente bene e può ancora crescere. Ora dobbiamo continuare su questa strada e su questo tipo di prestazioni. Sabato arriva la Juventus Next Gen. Ci sarà da soffrire, servirà coraggio e concentrazione”.
Alessandro Sbaffo (attaccante Samb): “Questa Samb ha lottato veramente bene ed i risultati possono arrivare quando reagisci in questo modo alle avversità. Ci vuole pazienza ma allo stesso tempo dobbiamo trovare equilibrio sia nelle prestazioni che nei risultati. Il calcio regala momenti che cambiano il corso delle cose. Il mio gol segnato sotto la curva del Perugia è uno di questi momenti segnati nel destino. I problemi fisici ci sono stati e capitano ma ho vissuto e vivo tutto con passione. Ovviamente per me è importante fare minutaggio, ma bisogna vivere gli eventi con calma e pazienza”.
Alessio Zini (difensore Samb): “Venivamo dalla sconfitta con il Carpi e da una brutta partita, ma con il Perugia ci siamo fatti trovare pronti. Gli umbri sono forti ma abbiamo sempre creduto nella vittoria e siamo riusciti a conquistarla. Questa Samb non deve mai rinunciare ad essere cattiva agonisticamente perché la chiave di questo successo è stata la grinta e la voglia di ottenere i tre punti. Dopo la sconfitta con il Carpi, abbiamo parlato molto tra di noi. Sappiamo che stiamo giocando per una maglia importante e ci siamo rimboccati le maniche. Questo è un campionato difficile, ma giocando sempre così ci toglieremo parecchie soddisfazioni”.
Piero Braglia (allenatore Perugia): “Siamo stati ingenui, perchè avevamo rimesso in piedi la partita. Ma poi per errori nostri abbiamo concesso spazi ed occasioni alla Samb che ci ha punito. Dobbiamo stare zitti e svegliarci. Sono arrivato da due giorni ma sono queste le partite in cui devi portare a casa il risultato. L’equilibrio tra le due formazioni è stato evidente e solo gli episodi hanno decretato il risultato finale. Il Perugia doveva conquistare punti ma per superficialità ed ingenuità non è riuscito a farlo. La mia espulsione? L’arbitro mi ha detto che l’ho mandato a quel paese, ma non è andata così”.

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