Ostello della Gioventù chiuso da oltre 3 anni, l’affondo della Lega

ANCONA – La consigliera Andreoli: “Nulla è stato fatto riguardo all’assistenza dei turisti”

Il Comune di Ancona abbandona i turisti al loro destino e si occupa a tempo pieno e senza badare a spese solo di un certo altro tipo di “accoglienza”. Con un’interrogazione urgente la Consigliera e Capogruppo Lega Antonella Andreoli ha chiesto di conoscere i motivi della mancata riapertura dell’Ostello della Gioventù, chiuso da oltre tre anni, promessa da questa Amministrazione prima entro il 2018 poi entro l’autunno del 2019 ma a tutt’oggi inspiegabilmente ancora serrato.

La Andreoli ha inoltre chiesto quale sarà la data di presunta apertura di tale Ostello, nonchè di conoscere quali misure hanno previsto quest’anno l’Amministrazione e l’Autorità Portuale per l’assistenza e il benessere dei turisti che si trovano a transitare o soggiornare in città, tenuto anche conto delle numerose segnalazioni e suggerimenti pervenute dalla Lega durante le Commissioni ed i consigli Comunali.

Sconcertante la risposta dell’Assessore Paolo Marasca che, non solo non ha fornito alcuna data certa di riapertura dell’ostello parlando solo di un bando che dovrebbe svolgersi tra tre settimane, ma, con riguardo all’accoglienza turistica, ha praticamente confermato che nulla è stato fatto e che solo dalla scorsa settimana sono iniziati alcuni incontri con non meglio specificate associazioni. A stagione praticamente finita e totalmente compromessa l’Amministrazione ha confermato di non volersi occupare di chi soggiorna o transita nella nostra città che rimane abbandonato al proprio destino e costretto ad arrangiarsi con il fai da te o con le indicazioni di passanti stante anche la carenza di adeguata segnaletica e di organizzazione di mezzi di trasporto idonei e moderni, altro che il solito trenino euro zero.

La Andreoli ha di nuovo posto l’accento sullo stato di gravissimo degrado in cui versa la zona del porto destinata al check in dei passeggeri, dove l’immagine che Ancona dà ai turisti è peggio di quella di una città del quarto mondo con una strada quasi impraticabile, con i marciapiedi e la rotatoria totalmente invasi da erbacce non tagliate da anni, da rami di alberi incolti e sporcizia.

Preoccupante anche l’accoglienza dei turisti che si imbarcano in auto, costretti a ripararsi dal sole letteralmente sotto ad un ponte in un piazzale completamente isolato dal resto della città. E’ evidente che in questi ultimi sette anni la Giunta Mancinelli ha dimostrato, a fronte di una totale incapacità di gestire e promuovere l’accoglienza dei turisti, di avere a cuore e di non badare a spese, personale, uffici ed interventi solo per un certo altro tipo di “accoglienza”.

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