Ospedale in tilt: ambulanze bloccate, pazienti portati altrove dai familiari

Carenza di barelle e lunghe attese paralizzano i soccorsi

Una giornata di inferno ma a dirla tutta il calvario all’ospedale regionale di Torrette era iniziato nella tarda mattinata di domenica dove a causa della mancanza di barelle le ambulanze sono rimaste bloccateMezzi di soccorso fermi per ore con una criticità che è andata avanti fino alla serata di lunedì. Il problema è sempre lo stesso ovvero la cronica carenza di barelle il che obbliga il personale del triage a non procedere con la registrazione dei pazienti i cui nominativi in attesa che questo avvenga vengono registrati su un sorta di quadernoResponsabilità e tempi di attesa che non possono essere attribuiti al personale in servizio proprio al pronto soccorso che nulla possono fare di fronte alla mancanza di barelle. E allora non resta che bloccare per ore i mezzi di soccorso.

Una situazione che sta creando tanti problemi ma anche delle scene irreali come quella accaduta domenica notte quando un’ambulanza del 118 proprio a Torrette ha trasportato una donna di 40 anni con dolori addominali. Senza assistenza medica il marito dopo una attesa di qualche ora ha perso la pazienza ed è arrivato al punto di caricarsi la moglie in auto e dirigersi all’ospedale di JesiUna scena a cui hanno assistito decine di persone.

E sempre durante la notte è arrivato un secondo mezzo del 118 con a bordo una donna sotto sedazione dopo aver perso il lume della ragione. Sedazione che è stata eseguita dal personale dell’automedica presso il domicilio della paziente. Visti i tempi di attesa dall’ospedale di Torrette si è deciso di trasferire la donna all’ospedale di Senigallia. Trasferimento che ha impegnato anche il personale dell’automedica con il territorio del capoluogo di regione che almeno in parte è rimasto scopertoAmbulanze che sono rimaste bloccate anche in mattinata a partire dalle prime luci dell’alba altre ancora sono state indirizzate all’ospedale di Senigallia.

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