Ospedale dimenticato dalla Regione? Spazzafumo: “Andrò dal ministro della Sanità”

Il primo cittadino di San Benedetto del Tronto ha incontrato il Comitato Salviamo il Madonna del Soccorso

La mattina del 15 dicembre una delegazione del Comitato Salviamo il Madonna del Soccorso, capitanata dal dottor Nicola Baiocchi, ha incontrato il sindaco Spazzafumo in Comune, per un aperto confronto sulla situazione critica dell’ospedale di San Benedetto del Tronto e sui programmi della nuova amministrazione e sulle azioni da intraprendere a difesa del prezioso e delicato diritto dei cittadini sambenedettesi e costieri ad una sanità efficiente e coerente con le esigenze del territorio.

Era presente col sindaco anche il consigliere Giorgio De Vecchis, ed insieme si è fatto il punto sulle carenze ed i disservizi che affliggono la popolazione.

Il sindaco ha riferito che le risposte ricevute dall’assessore alla sanità a seguito dell’incontro recentemente svolto in Regione non gli sono parse soddisfacenti né adeguate alle richieste avanzate, che avrebbe a breve risentito sulla questione il presidente Acquaroli e incontrato l’assessore regionale Castelli.

Spiega Baiocchi: “Si è convenuto che, in assenza di risposte esaurienti e di conseguenti coerenti provvedimenti, la strada certa sarà adìre al Ministro competente per sottoporgli la situazione, completamente difforme dai criteri di legge, della nostra provincia, la peggiore della Regione Marche in tema sanitario, e per chiedere celeri provvedimenti a tutela dei diritti e della salute della popolazione del bacino costiero del Piceno, vittima di spartizioni predatorie ventennali e di accordi politico-elettorali che nulla hanno a che fare con il bene pubblico”.

Continua Rosaria Falco: “Si è parlato anche di attivare una class action a tutela di interessi collettivi e a difesa del nostro ospedale e dei nostri servizi, e di informare in modo incessante i cittadini su ogni ulteriore criticità, raccogliendone le istanze e le segnalazioni, grazie sia al comitato che ai quartieri.

Abbiamo fatto presente che, di concerto con questi ultimi, se fosse stato utile e necessario il Comitato avrebbe organizzato azioni dimostrative, e che il sindaco avrebbe sensibilizzato sull’argomento tutti i sindaci dei comuni che fanno parte del bacino di utenza del nostro ospedale”.

“Abbiamo constatato estrema partecipazione e disponibilità del primo cittadino all’annoso problema, in continuo peggioramento, e confidiamo che, senza altre perdite di tempo, le istituzioni della città ricorrano ad ogni mezzo lecito e possibile – concludono Baiocchi e Falco – a difesa dei sacrosanti diritti di questo territorio, quale obiettivo primario dei politici che ci rappresentano. Ci risentiremo e ci aggiorneremo periodicamente sull’evoluzione della situazione”

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