Osimo, si è svolto l’incontro pubblico con il candidato sindaco Achille Ginnetti

Il candidato sindaco Achille Ginnetti

“Nessun apparentamento al ballottaggio, diffidate delle false voci che circolano”

Riceviamo e pubblichiamo

Si è svolto ieri pomeriggio (15 maggio) nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale, l’incontro pubblico con gli aspiranti primi cittadini promosso dal candidato sindaco Achille Ginnetti. Oltre al leader di Progetto Osimo e Osimo Futura, erano presenti Alberto Maria Alessandrini, Maria Grazia Mariani e David Monticelli. Assenti per impegni già presi in precedenza gli altri tre avversari. La prima domanda ha riguardato il tema della sicurezza.

Abbiamo elaborato il programma dei cittadini, con i cittadini. Come sapete gli incontri sono partiti più di un anno fa. La nostra proposta prevede, coinvolgendo anche i comuni limitrofi, un maggior controllo del territorio con la presenza costante delle Forze dell’Ordine – ha affermato Ginnetti -. Occorre riportare la Polizia Municipale in centro storico con un presidio fisso 7 giorni su 7 all’interno del Palazzo Comunale. La sicurezza deve essere garantita dallo Stato e dall’Amministrazione ma in questo sarà fondamentale anche la collaborazione attiva dei cittadini come segnalatori. Un altro punto importante è l’illuminazione. Nell’amministrazione uscente era già stato presentato un progetto dal nostro candidato Lanfranco Migliozzi: pali della luce al led che possono avere telecamere collegate tramite Wi-fi. Questo permetterebbe una riduzione dei consumi e una maggiore sorveglianza del territorio. E ancora, adeguata illuminazione delle strade e degli attraversamenti pedonali. Vogliamo promuovere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Altro tema toccato è quello della sanità. “Il discorso dell’ospedale non è il nocciolo principale della questione sanità delle Marche. È lo scippo del sistema sanitario nazionale: alla riduzione dell’offerta ospedaliera non ha corrisposto un aumento dei servizi sul territorio – ha dichiarato il candidato sindaco di Progetto Osimo e Osimo Futura -. Il Comune non ha la delega alla sanità ma deve essere l’attorte principale nel predisporre un’offerta sanitaria valida, efficace, vicina ai cittadini. Il diritto alla salute e i servizi sanitari devono rimanere sempre liberi, accessibili e gratuiti altrimenti si arricchiscono le strutture private, come sta accadendo. Per quanto riguarda l’ospedale di Osimo, purtroppo non possiamo opporci a questa politica. Non esiste più, è una succursale dell’Inrca.  Ci sono due reparti ben funzionanti con personale medico e infermieristico molto qualificato. Dobbiamo fare squadra per mantenere all’interno di questa struttura ospedaliera il livello di qualità che la caratterizza, prima che venga realizzato il nuovo Inrca a sud di Ancona. Noi proponiamo di aprire le Case della Salute previste da anni dalla Regione Marche. Si tratta di strutture sparse nel territorio, una ogni 5-6 mila persone, aperte 7 giorni su 7, capaci di fornire una risposta di primo livello. All’interno opereranno medici di famiglia, infermieri e medici specialisti”.

Per quanto riguarda la sosta in centro storico, “l’obiettivo è una zona ZTL ma al momento non è possibile realizzarla. Abbiamo invece ben chiaro che cosa fare nell’immediato: prima mezz’ora gratuita per tutti i parcheggi in centro, in Piazza Dante e Piazza Rosselli con parcheggi bianchi ad alta rotazione di un’ora. Per i residenti permesso prima auto gratuito e utilizzo di tutti i parcheggi 19-9 – ha spiegato Ginnetti -. C’è poi da verificare la possibilità che nelle ore centrali, non si paghi il parcheggio. Il sindaco uscente ha detto che in questo modo saranno licenziati gli ausiliari della Osimo Servizi che controllano la sosta. Non è così, questo è un discorso che riguarda il centro storico e le persone possono essere ricollocate ad altre mansioni in un’ottica di revisione, ottimizzazione ed efficientamento delle società partecipate”.

I giornalisti hanno posto anche una domanda sulla viabilità. “Il traffico deve essere ridotto in maniera drastica, specialmente nelle tre fasce orarie di punta. Per quanto riguarda la strada di bordo, sembra una lunga telenovela. Sono indiscussi i vantaggi che avrebbe la variante a nord da un punto di vista economico e della finanziabilità pubblica, tra l’altro sarebbe anche una strada a scorrimento veloce. Bisogna avere chiaro che è necessaria un’alternativa al traffico che passa all’interno di Osimo. Nel nostro programma abbiamo messo la realizzazione della variante a nord ma se poi la variante a sud può essere completata più velocemente, con dei costi più contenuti siamo aperti anche a questa ipotesi. Non si può perdere altro tempo, bisogna trovare una soluzione”.

L’ultima domanda ha riguardato eventuali apparentamenti al secondo turno. Ancora una volta il candidato sindaco di Progetto Osimo e Osimo Futura ha ribadito: “non ci alleeremo con nessuno dei due contendenti che andranno al ballottaggio. Diffidate da coloro che vi dicono che appoggeremo Pugnaloni o Latini. Non è assolutamente vero, avete la mia parola”.

I candidati Alberto Maria Alessandrini, David Monticelli e Maria Grazia Mariani.

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